Illegittimità dell’aggiudicazione per offerta economica non conforme alla lex specialis: limiti sul prezzo orario del servizio di pronto intervento
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto da Italpol Vigilanza contro l’aggiudicazione a favore di Urbe Vigilanza S.p.A. relativa a una gara d’appalto per i servizi di vigilanza presso la Regione Sardegna. Urbe Vigilanza aveva offerto per il pronto intervento con pattuglia un prezzo orario nella prima ora superiore a quello previsto per il servizio di vigilanza fissa, in contrasto con la lex specialis. Il Consiglio di Stato ha ritenuto che tale violazione comporti, anche senza esplicita sanzione espulsiva, l’illegittimità dell’aggiudicazione, che viene quindi annullata con dichiarazione di inefficacia del contratto già stipulato a decorrere da 90 giorni dalla sentenza.
Spiegazione Dettagliata
La decisione si fonda su un’interpretazione letterale e sistematica della lex specialis di gara (disciplinare, capitolato, allegato economico). Il Consiglio rileva che, secondo l’art. 17 del disciplinare, il prezzo orario offerto per il pronto intervento con pattuglia non potesse superare quello della vigilanza fissa, e ciò valeva sia per la prima ora che per le successive. Non essendovi eccezioni o deroghe nei testi di gara, la stazione appaltante né il giudice di primo grado potevano discostarsi da tale regola introducendo una distinzione non prevista per la prima ora. L’inosservanza di prescrizioni della lex specialis, specie se poste a pena di esclusione, impone l’esclusione dell’operatore e l’annullamento dell’aggiudicazione, come confermato dalla giurisprudenza e dall’art. 107 del Codice degli Appalti. Ne consegue la dichiarazione di inefficacia del contratto da una data futura, per permettere la rinnovazione della procedura e il possibile subentro del ricorrente. Le spese vengono compensate per la peculiarità della fattispecie.



