04/05/2026
Art. 57Art. 59Art. 100Art. 120

Illegittimità dell'affidamento tramite riapertura del confronto competitivo nell'accordo-quadro ICT per servizi amministrativi non previsti

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello di Gefil s.p.a., annullando gli atti con cui la Regione Marche aveva affidato, tramite una riapertura del confronto competitivo limitata ai partecipanti dell’accordo-quadro ICT (lotto 3), servizi amministrativi di supporto alla riscossione della tassa automobilistica regionale. La gara si è ritenuta illegittima poiché l'accordo-quadro ICT originario aveva per oggetto solo servizi informatici, senza includere servizi amministrativi. Tali prestazioni, non rientrando nella lex specialis dell’accordo-quadro, richiedevano una procedura aperta e l’accertamento di idonei requisiti professionali. Sono state respinte le eccezioni della Regione circa la tardività e l’inammissibilità del ricorso. Le spese di lite sono state compensate.

Spiegazione Dettagliata

La decisione ha rimarcato che le stazioni appaltanti non possono ricorrere ad accordi-quadro per affidare servizi ulteriori e diversi rispetto a quelli previsti espressamente dalla lex specialis dell’accordo-quadro stesso. Nel caso di specie, la Regione Marche ha affidato, tramite la riapertura del confronto competitivo fra gli aggiudicatari del lotto 3 (ICT), anche servizi amministrativi di supporto alla riscossione della tassa automobilistica, attività che non erano contemplate nei documenti di gara (bando, disciplinare, capitolato) dell’accordo-quadro ma solo nel successivo appalto specifico. Secondo il Consiglio di Stato questa estensione ha violato i principi di tipicità delle procedure e di favor partecipationis, limitando indebitamente la concorrenza, poiché altre imprese – come Gefil – sono state escluse, non potendo presentare offerta su un servizio per il quale avevano i requisiti ma non erano parte dell’accordo-quadro ICT. Inoltre, i fornitori selezionati tramite l’accordo-quadro non avevano i necessari requisiti specifici per i servizi di supporto alla riscossione. È stata altresì esclusa la tardività del ricorso e la mancanza di legittimazione di Gefil, poiché la lesività per l’impresa si è manifestata solo nel momento in cui si è avviata la procedura dell’appalto specifico. È stato infine chiarito, secondo consolidata giurisprudenza, il valore vincolante della lex specialis di gara rispetto a documenti progettuali interni dell’amministrazione.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 57

Richiamato nei motivi assorbiti dell’appello principale di Gefil s.p.a., relativo alla mancata previsione di clausole sociali per la tutela dei dipendenti del gestore uscente. La questione, tuttavia, non è stata oggetto di decisione in quanto superata dall’accoglimento dei motivi principali sul difetto di oggetto dell’accordo-quadro.

Articolo 59

Centrale nella decisione: il Consiglio di Stato ha ritenuto illegittimo l’utilizzo dell’accordo-quadro (art. 59) per affidare servizi non previsti nella relativa lex specialis, ribadendo il divieto di ampliare oggetto e platea dei servizi successivamente alla gara. L’art. 59 vieta l’utilizzo dell’accordo-quadro per eludere il codice o limitare la concorrenza, e impone il rispetto dei principi di tipicità e previsione puntuale dei servizi da affidare.

Articolo 100

Invocato per sostenere che la selezione dei contraenti dell’accordo-quadro non è avvenuta in ragione dei requisiti di capacità (professionale e tecnica) necessari per gestire i servizi amministrativi di supporto alla riscossione, in violazione dell’art. 100 che impone una verifica puntuale e proporzionata dei requisiti rispetto all’oggetto dell’appalto.

Articolo 120

Richiamato dalla parte appellante in via subordinata per lamentare una modifica non consentita dell’oggetto del contratto in corso di esecuzione. La sentenza rileva che l’estensione operata non costituiva una semplice modifica, ma un nuovo affidamento di servizi diversi, non conforme all’art. 120 che disciplina invece le condizioni e i limiti per le modifiche contrattuali senza nuova gara.

Articoli di riferimento