Rigetto dell’appello Novanta s.r.l.: conformità agli articoli 101, 104, 119 e 187 del Codice degli Appalti nella concessione dei servizi OPPS presso Distaccamento di Alghero
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello di Novanta s.r.l. contro l’aggiudicazione a Your Way Catering s.r.l. della concessione di servizi presso il Distaccamento aeroportuale di Alghero. Novanta contestava l’irregolarità del contratto di avvalimento, la mancata presentazione del DGUE dell’impresa ausiliaria, l’omessa dichiarazione di subappalto e la legittimità della procedura negoziata. La sentenza conferma che la disciplina della gara e le modalità operative adottate dalla stazione appaltante rispettavano le previsioni del Codice dei Contratti Pubblici, escludendo cause di nullità radicale e non rilevando violazioni tali da giustificare l’esclusione dell’aggiudicataria.
Spiegazione Dettagliata
La decisione motiva la reiezione dell’appello su quattro punti fondamentali. Primo, l’avvalimento di Your Way Catering s.r.l. con Arte Clean s.r.l., pur in violazione del divieto di avvalimento per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali previsto dall’art. 104, non comporta nullità radicale della clausola di gara contraria a tale previsione, ma determina un vizio di annullabilità che va espressamente impugnato; la mancata impugnazione rende inoppugnabile la clausola stessa e gli atti che ne applicano l’effetto. Secondo, la mancata produzione del DGUE da parte dell’ausiliaria è sanabile tramite soccorso istruttorio secondo la disciplina del disciplinare e dell’art. 101: la stazione appaltante ha correttamente attivato il soccorso istruttorio per acquisire il DGUE prima della sottoscrizione del contratto, senza ledere la par condicio. Terzo, il difetto di specificazione del subappalto nell’offerta non comporta l’esclusione, dato che la dichiarazione nel DGUE è considerata idonea e non risulta che l’aggiudicataria fosse sfornita dei requisiti per svolgere in proprio le prestazioni oggetto di subappalto. Quarto, la procedura negoziata senza bando seguita dal Ministero per la concessione è conforme ai requisiti formali e sostanziali dell’art. 187, essendo stata svolta tramite RdO aperta, garantendo massima trasparenza e partecipazione. La sentenza ribadisce i principi di proporzionalità, favor partecipationis e rispetto della disciplina degli appalti, condannando Novanta s.r.l. alle spese di giudizio.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 101 è stato applicato per valutare la legittimità del soccorso istruttorio attivato dalla stazione appaltante a seguito della mancata produzione, da parte dell’impresa ausiliaria, del DGUE. Il Consiglio di Stato ha affermato che la funzione del DGUE è principalmente dichiarativa e la sua omissione può essere sanata tramite soccorso istruttorio, purché non incida sui requisiti sostanziali e non alteri la par condicio. La richiesta integrativa nei tempi previsti è ritenuta lecita anche se avvenuta prima della sottoscrizione contrattuale, non essendoci una preclusione temporale tassativa nel Codice.
L’articolo 104 è stato richiamato in riferimento al divieto di avvalimento per il requisito dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Sebbene la lex specialis avesse previsto la possibilità di avvalimento anche per tale requisito, il Consiglio di Stato ha ritenuto che la clausola sia solo annullabile, non nulla, e che l’omessa tempestiva impugnazione della clausola esclude la possibilità di far valere la nullità del contratto di avvalimento ex lege nel contenzioso sull’aggiudicazione.
L’articolo 119 è stato applicato per giudicare la regolarità del subappalto dichiarato da Your Way Catering s.r.l. La Corte ha ritenuto sufficiente la dichiarazione nel DGUE per l’indicazione delle attività da subappaltare. Solo se l’aggiudicatario fosse risultato privo delle necessarie qualifiche in proprio avrebbe potuto essere escluso; non essendo stato dimostrato ciò dall’appellante, la mancata specificazione ulteriore non integra causa di esclusione secondo gli orientamenti giurisprudenziali e la disciplina di gara.
L’articolo 187 è stato utilizzato per verificare la correttezza dell’affidamento tramite procedura negoziata senza bando per una concessione di importo inferiore alla soglia europea. Il Collegio ha accertato che la stazione appaltante ha rispettato le condizioni della norma, avendo utilizzato una RdO aperta sul MePA che garantiva il rispetto dei principi di rotazione e trasparenza, senza introdurre illegittime restrizioni o violazioni dei criteri di selezione previsti dal Codice.



