Legittimità dell’aggiudicazione di gara alla Dussmann Service s.r.l.: rigetto dell’appello di Ladisa s.r.l. sull’offerta tecnica e sulla valutazione della commissione
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato respinge l’appello proposto da Ladisa s.r.l. contro l’aggiudicazione della gara per il servizio di ristorazione collettiva alla Dussmann Service s.r.l., confermando la correttezza dell’operato della stazione appaltante e della commissione giudicatrice. In particolare, il collegio ha ritenuto legittima l’offerta di Dussmann sia per la gestione delle situazioni di emergenza sia per l’impegno all’utilizzo di prodotti biologici a chilometro zero e filiera corta, escludendo i profili di offerta condizionata o dichiarazioni mendaci. Il punteggio massimo attribuito dalla commissione è stato confermato come frutto di ragionevole discrezionalità tecnica.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza del Consiglio di Stato conferma la decisione di primo grado del TAR Lazio, respingendo le doglianze di Ladisa sulla legittimità dell’offerta presentata da Dussmann. Il giudice amministrativo ha chiarito che l’offerta non può considerarsi condizionata in quanto l’operatore economico si è effettivamente assunto l’impegno a garantire il servizio anche mediante soluzioni alternative in caso di emergenza, come previsto dal capitolato, e non ha subordinato l’obbligazione a eventi futuri e incerti. Anche le contestazioni sulle caratteristiche e sulle quantità dei prodotti biologici 'km 0' e filiera corta vengono respinte: la commissione ha correttamente valutato le dichiarazioni e i documenti presentati in sede di gara, assegnando il punteggio in maniera non illogica né arbitraria. Viene inoltre ribadito il limite del sindacato giurisdizionale in presenza di valutazioni tecniche discrezionali (tranne ipotesi di manifesta illogicità o travisamento). La sentenza valorizza la centralità del rispetto della lex specialis e della discrezionalità tecnica della commissione nella valutazione delle offerte.



