Consiglio di Stato: legittima l’aggiudicazione a RTI BAI/Aviogei per fornitura mezzi ASEA – confermato il principio di equivalenza nei requisiti tecnici delle gare pubbliche
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto da Rosenbauer Italia S.r.l. contro la sentenza del TAR Lazio che aveva confermato l’aggiudicazione in favore del costituendo RTI BAI/Aviogei di una gara per la fornitura di veicoli di soccorso aeroportuale (ASEA). Rosenbauer contestava l’ammissione alla gara del RTI vincente, sostenendo che non possedeva i requisiti tecnico-professionali specifici richiesti dalla lex specialis e lamentando difformità tecniche nelle offerte. Il Consiglio di Stato ha confermato l’interpretazione più ampia della nozione di 'fornitura analoga', ritenendo sufficiente la presenza di esperienze similari per settore merceologico e finalità funzionale, in linea con il principio di equivalenza e favor partecipationis. Ha inoltre ribadito che le valutazioni tecniche della commissione sono sindacabili dal giudice solo se manifestamente irragionevoli e ha ritenuto corretta la decisione di non ammettere la consulenza tecnica d’ufficio per sopperire a presunte carenze istruttorie delle parti.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza affronta il tema dei requisiti di capacità tecnico-professionale nelle gare pubbliche e del principio di equivalenza tecnica. Il Consiglio di Stato ha stabilito che i requisiti di partecipazione a una gara devono essere interpretati in modo proporzionato e funzionale a garantire la concorrenza, senza restringerli eccessivamente a casi di identità tecnica assoluta tra le esperienze pregresse e l’oggetto di gara. Il Collegio ha richiamato giurisprudenza e principi europei, sottolineando che la nozione di ‘analoghe forniture’ non richiede identità strutturale ma mera similitudine funzionale e merceologica. La valutazione della commissione tecnica resta espressione di discrezionalità e non può essere oggetto di sindacato sostitutivo da parte del giudice amministrativo, salvo evidenti errori o illogicità. Quanto alle istanze istruttorie, la consulenza tecnica d’ufficio non può supplire a carenze di allegazione delle parti e resta una scelta discrezionale del giudice. L’appello viene quindi respinto e confermata l’aggiudicazione.



