07/11/2025
Art. 1Art. 2Art. 95Art. 98Art. 100Art. 101Art. 107Art. 108

Gara per scanner radiografici: legittima l’aggiudicazione a Nuctech da parte di ADM: conferma dell’esclusione Smiths Detection e chiarimenti sui principi di fiducia, risultato e requisiti di gara

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Smiths Detection Italia S.r.l. contro la sentenza del TAR Lazio che aveva confermato l’aggiudicazione della gara per la fornitura di scanner radiografici alla società Nuctech da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Il ricorso di Smiths si basava su tre motivi principali: presunte omissioni dichiarative da parte di Nuctech, la mancata presentazione di fatture quietanzate per dimostrare la capacità tecnico-professionale e l’erroneità nell’attribuzione dei punteggi tecnici. Il Consiglio di Stato ha dichiarato parte delle doglianze inammissibili per nuove questioni introdotte solo in appello e, nel merito, ha confermato la correttezza dell’operato della stazione appaltante e il rispetto della lex specialis di gara. La sentenza valorizza il principio del risultato e della fiducia nell’agire amministrativo, l’ampio margine di discrezionalità della stazione appaltante e la corretta applicazione delle regole sui requisiti di ammissione e sui criteri di valutazione.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda su una rigorosa distinzione delle questioni ammissibili in grado di appello, ribadendo il divieto di introdurre nuovi motivi non dedotti in primo grado ('ius novorum'). Il Consiglio di Stato esamina le preclusioni processuali, accoglie il ragionamento del TAR secondo cui il preteso 'precedente professionale' relativo a Nuctech, ossia il mancato invito a una gara belga per motivi di sicurezza nazionale, non costituisce grave illecito professionale ai sensi del Codice degli Appalti, né vi era prova di informazioni false o omesse rilevanti ai fini dell'esclusione. La stazione appaltante, ben informata sul rapporto tra Nuctech e lo Stato cinese, ha esercitato la propria discrezionalità senza vizi logici. Riguardo ai requisiti tecnico-professionali, la sentenza sottolinea che la lex specialis equiparava le fatture quietanzate a documentazione bancaria sui pagamenti, e che la documentazione prodotta era sufficiente. Infine, circa la valutazione delle offerte tecniche, si ribadisce che la commissione di gara e la stazione appaltante devono attenersi alle dichiarazioni formali degli operatori nella fase di valutazione, riservando le verifiche di conformità alla fase di collaudo post-aggiudicazione. La decisione, inoltre, tutela il buon andamento e la rapidità delle procedure di gara, affermando che i principi del risultato e della fiducia legittimano la discrezionalità amministrativa, sempre nel rispetto della par condicio e dell’affidamento degli operatori.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 1

Richiamato come principio guida: la stazione appaltante deve privilegiare il raggiungimento della finalità sostanziale della gara (il risultato dell’acquisizione delle forniture) rispetto a letture eccessivamente formalistiche delle regole, come accaduto nella valutazione delle prove documentali dei requisiti tecnico-professionali.

Articolo 2

Valorizzato per giustificare la fiducia nell’autonomia e nella responsabilità decisionale della stazione appaltante, che nella gestione delle verifiche sui requisiti e delle eventuali esclusioni gode di un ampio margine di apprezzamento, purché basato su motivazioni ragionevoli e non irragionevoli o arbitrarie.

Articolo 95

Applicato per spiegare le cause di esclusione non automatica degli operatori economici. Il Consiglio di Stato chiarisce che solo un grave illecito professionale, accertato nelle condizioni e forme previste, può condurre all’esclusione; il caso prospettato da Smiths non rientrava tra questi, mancando sia l’evento rilevante sia mezzi di prova idonei.

Articolo 98

Dettaglia la nozione di illecito professionale grave, la necessità di elementi gravi, precisi e concordanti, e la valutazione della rilevanza dell’informazione omessa. Il Consiglio di Stato lo impiega per escludere che la situazione contestata da Smiths integri una causa di esclusione, mancando la gravità e la pertinenza richiesta dalla norma.

Articolo 100

Rilevante per la verifica della capacità tecnico-professionale; la sentenza afferma che il possesso del requisito è correttamente dimostrato con la documentazione bancaria sui pagamenti, come previsto dalla lex specialis, in linea con il regime dei requisiti di ordine speciale previsti dall’articolo.

Articolo 101

Invocato nella parte in cui si analizza il soccorso istruttorio: la stazione appaltante ha legittimamente consentito l'integrazione documentale a Nuctech e valutato idonea la documentazione bancaria, garantendo la correttezza procedurale e la parità tra i concorrenti.

Articolo 107

Evocato in merito alla legittimità del processo di selezione, che deve fondarsi sulla verifica dei requisiti delle offerte e sull’assenza di cause di esclusione, e sull’applicazione coerente dei criteri di valutazione alle condizioni indicate nei documenti di gara.

Articolo 108

Richiamato con riguardo al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e all’obbligo per la commissione di valutare le offerte tecniche in base ai parametri dichiarati nella documentazione di gara; la sentenza chiarisce che la verifica delle prestazioni tecniche effettive spetta ad una fase successiva, quella del collaudo, in linea con la disciplina dell’articolo.

Articoli di riferimento