15/04/2026
Art. 14

Applicazione dell’art. 26 d.l. 50/2022 ai contratti misti: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti dell’esclusione degli stati di avanzamento lavori (SAL) dalla revisione prezzi nei contratti a prevalenza servizi

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato, Sezione Quinta, riforma parzialmente la sentenza del TAR Lazio che aveva respinto il ricorso di Abbanoa S.p.A. contro il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la mancata ammissione ai fondi per l’adeguamento prezzi dei lavori eseguiti nell’ambito di appalti misti. Il giudice d’appello afferma che il Ministero non poteva escludere automaticamente dalla misura straordinaria di adeguamento prezzi (art. 26 d.l. 50/2022) la componente lavori nei contratti misti, solo perché di prevalenza servizi, senza valutare concretamente la separabilità delle prestazioni. Conferma invece la legittimità del rigetto per altre richieste dove la documentazione o il metodo di calcolo non erano conformi. Le spese sono compensate per la complessità della materia.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del Consiglio di Stato chiarisce che, nella fase esecutiva dei contratti pubblici, la mera classificazione di un appalto misto come ‘a prevalenza servizi’ (secondo i criteri dell’aggiudicazione) non giustifica ex se l’esclusione delle lavorazioni di tipo ‘lavori’ dai meccanismi straordinari di adeguamento prezzi previsti dall’art. 26 d.l. 50/2022. Il Ministero avrebbe dovuto analizzare se le prestazioni fossero separabili e, solo in caso negativo, escludere l’intero contratto; altrimenti, la componente lavori va comunque considerata per l’adeguamento prezzi. Sulle altre censure, il Consiglio di Stato conferma che il Ministero ha agito correttamente laddove ha motivato il diniego per incompleta o errata documentazione o per calcoli non conformi al dettato normativo. La sentenza rafforza la distinzione tra la disciplina della fase di aggiudicazione e quella esecutiva degli appalti e richiama la necessità di interpretazioni coerenti con le finalità compensative della normativa emergenziale. La Corte ha inoltre ritenuto non fondate le questioni di legittimità costituzionale e di incompatibilità con il diritto UE secondo i parametri invocati in giudizio.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 14

L’articolo 14, che nel nuovo Codice degli Appalti disciplina tra l’altro i contratti misti e i criteri per la determinazione delle soglie e delle regole di aggiudicazione, è stato richiamato dal Consiglio di Stato per precisare che le regole sulla prevalenza (lavori/servizi/forniture) operano nella fase di aggiudicazione (fase della scelta del contraente), ma non possono automaticamente condizionare la fase esecutiva del contratto laddove sia possibile distinguere e isolare la componente lavori ai fini dell'applicazione della disciplina sull’adeguamento prezzi. Il Consiglio evidenzia che la scelta del regime giuridico per l’aggiudicazione non pregiudica l’applicazione di misure speciali alla fase esecutiva se la prestazione lavori è autonoma e separabile, ribadendo il principio della combinazione dei regimi giuridici e la necessità di una valutazione in concreto e non aprioristica.

Articoli di riferimento