20/10/2025
Art. 41Art. 59

Legittimità dell’aggiudicazione nella gara Consip per servizi di pulizia e sanificazione – Rigetto dell’appello Markas s.r.l.

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello di Markas s.r.l. relativo alla gara Consip per i servizi di pulizia e sanificazione (Lotto n. 4, Regione Sicilia). Markas aveva contestato la congruità delle offerte delle prime due classificate (Dussmann Service e RTI Samsic Italia – GSI), sostenendo che il numero di ore dichiarato sarebbe stato insufficiente e la produttività del personale sopravvalutata. I giudici hanno ritenuto infondata la contestazione, poiché la lex specialis non prevedeva un monte orario minimo vincolante e i costi della manodopera erano stati adeguatamente giustificati dalle aggiudicatarie, anche in virtù dell’impiego di tecnologie innovative. È stata inoltre confermata la correttezza della declaratoria di inammissibilità per abuso del processo, in quanto Markas aveva a sua volta adottato criteri simili a quelli contestati alle concorrenti.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza chiarisce che, in assenza di un vincolo espresso nella lex specialis di gara quanto al monte orario minimo per le prestazioni di pulizia e sanificazione, le imprese concorrenti sono libere di determinare i propri parametri produttivi sulla base della propria organizzazione e del proprio know-how, purché restino rispettati gli obblighi in materia di salute, sicurezza e congruità economica delle offerte. La stazione appaltante, nella verifica di anomalia, ha ritenuto le offerte giustificate e sostenibili, anche grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche innovative, e il sindacato del giudice amministrativo su tali valutazioni resta limitato a profili di manifesta irragionevolezza, non riscontrati nel caso di specie. L’inammissibilità del ricorso di Markas è confermata in ragione della mancata impugnazione della normativa di gara (lex specialis) e della condotta contraddittoria della ricorrente, che aveva adottato analoghe scelte tecniche nelle proprie offerte. La decisione conferma il favor verso la discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice e il ruolo delle regole di gara come parametro centrale per la valutazione delle offerte.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 41

L’articolo 41 viene richiamato per giustificare la stima dei costi della manodopera, effettuata dalla stazione appaltante sulla base di criteri tecnici, e le modalità con cui la progettazione dei servizi deve soddisfare i requisiti di sicurezza, economicità e corretta determinazione dei costi. È utilizzato per supportare la legittimità dell’approccio della stazione appaltante nella valutazione delle offerte, specie in materia di stima dei costi di manodopera e progettazione dei servizi offerti.

Articolo 59

L’articolo 59 disciplina gli accordi quadro come quello oggetto di gara, stabilendo il perimetro contrattuale entro cui si svolge la procedura di aggiudicazione contestata. La sentenza richiama la conformità della procedura seguita da Consip alle regole dettate per gli accordi quadro (durata, modalità di aggiudicazione, selezione degli operatori, procedimenti di verifica delle offerte), evidenziando la correttezza del subprocedimento di verifica di anomalia e la non derogabilità delle regole di gara se non impugnate tempestivamente.

Articoli di riferimento