22/10/2025

Consiglio di Stato: legittima l'aggiudicazione in assenza di clausola sociale riferita al Tribunale di Gela nell'appalto per servizi di vigilanza armata

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha annullato la decisione del TAR che aveva accolto il ricorso di Mondialpol ed Europolice contro l'aggiudicazione a KSM spa di un lotto dell'appalto per i servizi di vigilanza armata indetto dal Ministero della giustizia. Il ricorso era fondato principalmente sulla mancata previsione, nella documentazione di gara, della clausola sociale per il personale in servizio presso il Tribunale di Gela, con conseguente asserita incongruità dell'offerta di KSM. Il Consiglio di Stato ha stabilito che la mancata inclusione di tale clausola non lede l'interesse dei partecipanti e non comporta automaticamente l'incongruità dell'offerta, confermando quindi la legittimità dell'aggiudicazione.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del Consiglio di Stato si fonda sull'interpretazione della natura e funzione della clausola sociale nelle gare pubbliche di appalto. Il Collegio ha rilevato che non esiste un obbligo per l'aggiudicatario di riassorbire integralmente il personale del gestore uscente e che la clausola sociale, anche se prevista, opera con elasticità, consentendo alle imprese di organizzare liberamente la struttura produttiva, anche per ottenere economie di costo. Nel caso specifico, la scelta della stazione appaltante di non includere il personale del Tribunale di Gela tra quelli soggetti a clausola sociale non determina un vizio tale da inficiare la legittimità della procedura o da rendere l'offerta di KSM incongruente. Il Consiglio di Stato ha inoltre giudicato legittimo il ricorso alle ore di lavoro straordinario, se rispettoso dei limiti contrattuali, e ha escluso che l'offerta di KSM fosse giustificata illegittimamente mediante benefici fiscali. Ne consegue la riforma della sentenza di primo grado e la conferma dell'aggiudicazione a KSM.