Legittimità dell'aggiudicazione in favore di Dussmann Service s.r.l.: la corretta applicazione del CCNL e la discrezionalità della stazione appaltante nella verifica delle offerte
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha riformato la sentenza del TAR Lombardia che aveva annullato l'aggiudicazione di un appalto per la ristorazione scolastica in favore di Dussmann Service s.r.l., accogliendo invece il ricorso in appello della società. Secondo il Consiglio di Stato, Dussmann ha correttamente dichiarato di applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) richiesto dalla stazione appaltante, adeguandosi anche ai successivi aggiornamenti normativi ed economici. Non essendo stata dichiarata l'applicazione di un contratto diverso, non era necessario produrre una dichiarazione di equivalenza delle tutele prevista dall'art. 11 del Codice. Le altre censure di Sodexo relative all'offerta di Dussmann sono state giudicate infondate o inammissibili. La gara è dunque validamente aggiudicata a Dussmann.
Spiegazione Dettagliata
La decisione del Consiglio di Stato si fonda sulla corretta interpretazione delle modalità dichiarative relative all'applicazione del CCNL nell'ambito delle procedure di gara pubblica. In particolare, il Collegio ha chiarito che la dichiarazione di Dussmann, relativa al CCNL applicato, coincideva con quello imposto dalla stazione appaltante, aggiornato agli ultimi accordi di rinnovo. Pertanto, non era richiesta la dichiarazione di equivalenza delle tutele tra diversi CCNL. La stazione appaltante aveva ritenuto le dichiarazioni congrue e tenuto conto degli aumenti previsti, escludendo riduzioni salariali. Inoltre, il Consiglio di Stato ha ribadito l'ampia discrezionalità tecnica riconosciuta alle stazioni appaltanti nelle valutazioni legate alla congruità delle offerte, sindacabile solo in caso di manifesta irragionevolezza o errore macroscopico. Le numerose altre critiche di Sodexo sono state ritenute generiche, non sufficientemente provate, o attinenti a valutazioni coperte dalla discrezionalità amministrativa. Di conseguenza, la sentenza oggetto di appello è stata riformata, con la conferma dell'aggiudicazione a Dussmann e la validità del contratto.



