26/05/2026
Art. 94Art. 95

Esclusione automatica e discrezionale per gravi violazioni tributarie nelle gare d’appalto: rigetto dell’appello KSM S.p.A.

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello di KSM S.p.A. contro la decisione del TAR Sardegna che aveva confermato l’annullamento dell’aggiudicazione in suo favore per alcuni lotti di una gara pubblica, a causa della presenza di cause di esclusione automatica per la mandante Security.it (gravi violazioni fiscali definitivamente accertate) e di cause di esclusione non automatica per la mandataria (KSM), derivanti da gravi violazioni fiscali non ancora definitivamente accertate ma comunque rilevanti per l’affidabilità dell’operatore. La sentenza chiarisce il corretto calcolo delle soglie di gravità delle infrazioni e ribadisce la centralità dei principi di lealtà e buona fede nelle procedure di gara.

Spiegazione Dettagliata

Il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto dell’appello proposto da KSM S.p.A. avverso la sentenza TAR Sardegna che aveva legittimamente escluso il raggruppamento temporaneo d’imprese per due ragioni principali. Primo, la mandante Security.it era incorsa in una causa di esclusione automatica ex art. 94 d. lgs. 36/2023, per debiti fiscali definitivamente accertati (TARI non pagata oltre la soglia di legge), come stabilito dall’avviso di accertamento divenuto definitivo. Secondo, la mandataria KSM S.p.A. risultava coinvolta in violazioni fiscali non definitive, ma gravi ai sensi dell’art. 95, perché l’importo delle violazioni superava il 10% del valore dei lotti concretamente aggiudicati, non di tutti quelli per cui era stata presentata offerta. Il Consiglio di Stato ha anche precisato che la richiesta di rateizzazione del debito implica la conoscenza legale dell’atto e che un ricorso proposto tardivamente non impedisce la definitività della pretesa tributaria. Sulla soglia di gravità, il calcolo va riferito ai soli lotti effettivamente aggiudicati e non all’importo complessivo di tutti i lotti per cui si è presentata domanda, per evitare manipolazioni che svuoterebbero di significato la norma. La sentenza si fonda anche sui principi di affidabilità, lealtà e buona fede nelle gare pubbliche, ritenendo immune da censure l’operato della stazione appaltante.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 94

L’articolo 94 è stato applicato per escludere automaticamente la mandante Security.it dalla procedura di gara, in quanto risultava a suo carico una grave violazione fiscale (mancato pagamento della TARI superiore a 5.000 euro), definitivamente accertata tramite un avviso di accertamento non più impugnabile. La Sezione ha chiarito che la presentazione della richiesta di rateizzazione equivale a conoscenza legale dell’atto e che la definitività resta tale anche se successivamente viene presentato un ricorso tardivo.

Articolo 95

L’articolo 95 è stato utilizzato per valutare la sussistenza di gravi violazioni non definitivamente accertate a carico di KSM S.p.A., la mandataria. La Sezione ha ribadito che l’esclusione, in questo caso, non è automatica ma discrezionale, e legittima se la stazione appaltante valuta la violazione come grave, tenendo conto del valore del lotto effettivamente aggiudicato. Qui la somma delle irregolarità superava la soglia del 10% del valore dei lotti vinti, giustificando la scelta di non aggiudicare l’appalto all’operatore.

Articoli di riferimento