31/10/2025

Rigetto appello ALSCO su presunte violazioni dei CAM nell’appalto per il lavaggio divise settore rifiuti – Consiglio di Stato 2025

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione del TAR Lombardia, rigettando l'appello della società ALSCO che chiedeva l’esclusione della concorrente LAA (Lavanderie Alto Adige) per presunte violazioni dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nell’aggiudicazione di un appalto per il servizio di lavaggio e gestione divise. Il Collegio ha ritenuto che gli accordi preliminari presentati da LAA fossero congrui e non inficiasse l'offerta alcun vizio formale, mentre la lex specialis di gara recepiva correttamente i CAM previsti dalla normativa di settore. Confermata la legittimità della legge di gara e l’idoneità della documentazione tecnica supply dalla prima classificata.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta due motivi principali di appello: (1) la presunta inidoneità degli accordi preliminari presentati dalla ditta aggiudicataria in materia di riutilizzo e recupero degli indumenti (richiesto dai CAM), (2) la presunta incompletezza della legge di gara nel recepire tutte le prescrizioni CAM applicabili. Il Consiglio di Stato motiva il rigetto osservando che: gli errori formali negli accordi (quali la diversa intestazione della controparte) sono meri refusi riconoscibili e non invalidano l’offerta, gli accordi possono avere natura generale e non essere riferiti esclusivamente a uno specifico appalto, non vi è stata sostanziale modifica dei CAM nelle versioni succedutesi tra 2017 e 2023; quanto alla lex specialis, essa richiama l’applicazione integrale e non limitativa dei CAM pertinenti, ed eventuali formulazioni testuali meno puntuali sono da intendersi come specificative, non limitative, anche alla luce del principio di conservazione degli atti. In caso di antinomia tra prescrizioni della documentazione di gara, prevale la clausola più conforme al principio di legalità e specialità. La disciplina dei CAM, in base all’art. 34 d.lgs. 50/2016, è obbligatoria per le stazioni appaltanti. In conclusione, la documentazione di LAA rispetta i requisiti e la gara è conforme alla disciplina settoriale.