Conferma della legittimità dell’aggiudicazione ad un consorzio stabile non qualificato singolarmente tramite tutte le consorziate
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Aris S.r.l., confermando la regolare ammissione e aggiudicazione a favore del consorzio stabile Cadel, ritenendo legittimo il meccanismo del cumulo alla rinfusa per la qualificazione. È stato chiarito che la qualificazione SOA è richiesta solo al consorzio stabile nel suo complesso e non a ciascuna impresa consorziata individualmente, la quale può anche non possedere requisiti SOA purché il consorzio sia qualificato complessivamente. La responsabilità solidale tra consorzio e consorziate esecutrici è assicurata dall’ordinamento.
Spiegazione Dettagliata
Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato l’appello basato sull’erronea valutazione dei requisiti di qualificazione delle consorziate designate come esecutrici da parte del consorzio stabile Cadel. La sentenza conferma che, secondo l'art. 47 del d.lgs. 50/2016, il consorzio stabile si qualifica tramite il cumulo dei requisiti delle consorziate, senza che sia richiesto che ogni singola consorziata possieda autonomamente una qualificazione SOA, ma solo l’iscrizione camerale per l’idoneità professionale. L’esecuzione può avvenire direttamente o tramite consorziate, con responsabilità solidale, configurando un avvalimento ex lege bidirezionale. Ciò implica che la qualificazione del consorzio stabile è quella rilevante e imprescindibile, mentre la posizione delle singole consorziate esecutrici è subordinata e coperta dalla responsabilità solidale del consorzio. La ratio è evitare un ingiustificato veto alle consorziate sprovviste di qualificazione SOA, a condizione che il consorzio sia qualificato nel suo insieme. La sentenza fa riferimento ad una interpretazione coordinata e aggiornata tra il d.lgs. 50/2016 e le disposizioni transitorie del nuovo codice degli appalti (art. 225, d.lgs. 36/2023) che confermano tale sistema, ribadendo l’autonomia del consorzio come soggetto giuridico e contraente unico nella gara.
Collegamenti al Codice Appalti
Richiamato per dare piena efficacia alle disposizioni sul cumulo dei requisiti e sull’esecuzione da parte di consorzi stabili secondo le disposizioni transitorie e di coordinamento sancite dal nuovo codice degli appalti (d.lgs. 36/2023), confermando la validità e interpretazione autentica delle regole previste dall’art. 47 del d.lgs. 50/2016.



