03/09/2024
Art. 94Art. 95

Esclusione dalla gara per perdita del requisito di regolarità fiscale in corso di procedura

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Sintesi della Sentenza

Il Consiglio di Stato ha confermato l'esclusione di una società dalla gara per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale a Roma Capitale, ritenendo legittima la perdita, durante la procedura di gara, del requisito di regolarità fiscale previsto dall'art. 80, comma 4, del Codice dei contratti pubblici. La società, pur regolare al momento della presentazione dell'offerta, ha avuto accertate violazioni fiscali definitive in corso di gara, che hanno giustificato la sua esclusione. Le istanze di rateizzazione del debito fiscale non hanno impedito la causa di esclusione, soprattutto perché la società è decaduta dai piani di rateizzazione precedenti e ha avuto una soluzione di continuità nel possesso della regolarità fiscale. La valutazione si è basata principalmente sulla certificazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate del 26 ottobre 2022, ritenuta vincolante e superando altre certificazioni antecedenti o successive.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda sul principio che, ai fini della partecipazione a gare pubbliche, il possesso dei requisiti di ammissione, in particolare la regolarità fiscale, deve essere continuo dal momento della presentazione dell'offerta sino alla stipula del contratto e fino all'adempimento degli obblighi contrattuali. Nel caso specifico, la società era regolare al momento dell'offerta, ma ha perso il requisito a causa di violazioni fiscali definitivamente accertate in corso di gara, come certificato dall'Agenzia delle Entrate. Le rateizzazioni concesse non hanno sospeso la definitività delle violazioni, e la decadenza da precedenti piani di rateizzazione ha acclarato la perdita del requisito. Gli attestati rilasciati dall'Agenzia delle Entrate, in quanto atti di certificazione, hanno valore probatorio vincolante per la stazione appaltante e per il giudice amministrativo, il quale può compiere solo una verifica incidentale di completezza e idoneità, senza entrare nel merito tributario. Pertanto, l'esclusione è corretta e legittima. Le contestazioni della società in merito a documenti e certificazioni alternative o a impugnazioni tributarie non modificano la situazione giuridica ampiamente definita dalla certificazione dell'Agenzia e dalla perdita continua del requisito. Il ricorso è stato rigettato con condanna alle spese.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 94

L'articolo 94, relativo alle cause di esclusione automatica, è stato richiamato come quadro normativo generale in materia di esclusioni da gare d'appalto per violazioni gravi di obblighi fiscali e contributivi. Pur non essendo il fulcro della controversia, esso inquadra la gravità delle violazioni fiscali definitivamente accertate, motivo che giustifica l'esclusione automatica dell'operatore economico.

Articolo 95

L'articolo 95, che regolamenta le cause non automatiche di esclusione, è stato preso in considerazione per la valutazione della solidità e affidabilità dell'operatore economico e per sottolineare che la stazione appaltante può escludere un concorrente anche in presenza di violazioni gravi, pur senza che esse siano ancora definitivamente accertate, salvo che il debitore abbia adempiuto o si sia impegnato vincolantemente al pagamento prima della scadenza dell'offerta. La sentenza distingue questa ipotesi da quella di esclusione automatica prevista dall'art. 80.

Articoli di riferimento