Riforma della sentenza sul rinnovo dell’attestazione SOA e validità dell’aggiudicazione in gara d’appalto
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Consiglio di Stato ha riformato la sentenza del TAR Calabria che aveva annullato l’aggiudicazione a Eurowork S.r.l. in una gara per lavori portuali, ritenendo invece valido il rinnovo della SOA da parte di Eurowork, anche se formalizzato oltre il termine di 90 giorni prima della scadenza della certificazione precedente, perché la società aveva dimostrato di aver avviato tempestivamente la procedura di rinnovo. È stata inoltre respinta la censura relativa al subappalto e dichiarata inefficace l’aggiudicazione e il contratto a favore della concorrente Costruzioni Edili 2001, dipendenti dalla sentenza di primo grado riformata.
Spiegazione Dettagliata
La decisione si fonda sulla corretta interpretazione dell’art. 16, comma 5, dell’allegato II.12 del d.lgs. 36/2023, che disciplina il rinnovo dell’attestazione SOA necessaria per partecipare alle gare pubbliche. Pur riconoscendo che la stipulazione del contratto di rinnovo oltre il termine di 90 giorni precedente alla scadenza costituisce una violazione formale, il Consiglio di Stato ha ribadito che è sufficiente, ai fini della continuità del possesso del requisito, che l’operatore economico abbia dimostrato un’effettiva e tempestiva iniziativa concreta per ottenere il rinnovo. La società Eurowork ha dimostrato con documenti e comunicazioni che tale richiesta di rinnovo è stata avviata regolarmente prima del termine, tramite un intermediario, e che quindi non vi è stata soluzione di continuità nel possesso della SOA. Questo principio applica il favor partecipationis e tutela la ragionevolezza e proporzionalità dell’azione amministrativa. Sul subappalto, la sentenza conferma che la dichiarazione di Eurowork, che ha indicato chiaramente di subappaltare le lavorazioni nelle categorie obbligatorie OS28 e OS30, è valida anche in assenza di esplicita menzione della natura “necessaria” o “qualificante” del subappalto, conformemente alla giurisprudenza consolidata. Infine, in base al principio dell’effetto espansivo esterno della sentenza, i successivi atti amministrativi (aggiudicazione e contratto in favore di Costruzioni Edili 2001) sono caducati perché dipendenti dalla sentenza di primo grado riformata.
Collegamenti al Codice Appalti
L’art. 100 è richiamato per definire i requisiti di ordine speciale necessari all’ammissione alla gara, specificamente la qualificazione SOA obbligatoria per lavori di importo superiore a 150.000 euro, che richiede il possesso e il rinnovo dell’attestazione per la partecipazione e l’esecuzione dell’appalto. La sentenza ne utilizza i principi per valutare la continuità del possesso del requisito e la validità della SOA presentata da Eurowork.



