08/04/2026
Art. 14Art. 95Art. 96Art. 98Art. 100Art. 104Art. 108

Legittimità dell’aggiudicazione di lavori pubblici: corrispondenza tra requisiti SOA e valore effettivo dell’appalto, subappalto, avvalimento e self-cleaning

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Abruzzo ha respinto il ricorso presentato dal secondo classificato (RTI F&I) contro l’aggiudicazione dei lavori stradali alla Oraizon S.r.l., ritenendo infondate tutte le doglianze sollevate. In particolare, il Tribunale ha affermato che la qualificazione SOA richiesta doveva essere commisurata all’importo finanziato e realmente oggetto di gara (12.316.285,06 euro) e non al valore maggiorato, perché privo di effettiva copertura finanziaria. La dichiarazione di subappalto e i contratti di avvalimento della Oraizon sono stati ritenuti conformi alle prescrizioni normative. Infine, la mancanza di una motivazione esplicita sulla sufficienza delle misure di self-cleaning è legittima, dato che la valutazione della stazione appaltante è discrezionale e può essere anche implicita. Di conseguenza, il ricorso principale è stato respinto e quello incidentale dichiarato improcedibile.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del TAR si fonda sull’accertamento che il valore da prendere a riferimento per richiedere la qualificazione SOA deve essere quello effettivamente finanziabile e appaltabile, escludendo importi teorici non sorretti da copertura finanziaria (come la variante del cosiddetto 'quinto d’obbligo'). Il Tribunale ha inoltre chiarito che la dichiarazione di subappalto resa dall’aggiudicataria era idonea, poiché ricomprendeva le lavorazioni scorporabili e rispettava i limiti del 49,99%. In tema di avvalimento, il TAR ha ritenuto sufficientemente determinati i contratti prodotti da Oraizon, anche per quanto concerne l’indicazione delle risorse messe a disposizione e la congruità del corrispettivo, coerentemente con la funzione dell’istituto secondo l’art. 104. Quanto alle misure di self-cleaning adottate rispetto a cause di esclusione non automatica, il giudice ha ribadito che la valutazione della stazione appaltante è discrezionale e può essere implicita, senza necessità di motivazione approfondita per l’ammissione, salvo nei casi di esclusione. Il ricorso incidentale della aggiudicataria è stato dichiarato improcedibile in conseguenza del rigetto di quello principale. Le spese sono state poste a carico del ricorrente soccombente.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 14

L’articolo è stato utilizzato per chiarire che il valore stimato dell’appalto deve essere determinato in base all’importo realmente pagabile e finanziato, includendo opzioni solo se effettivamente previste e sorrette da copertura economico-finanziaria. Il TAR ha così escluso che la SOA dovesse essere riferita all’importo maggiorato dal 'quinto d’obbligo', non concretamente sostenibile dal punto di vista finanziario.

Articolo 95

L’articolo disciplina le cause di esclusione non automatica, tra cui il grave illecito professionale. È stato invocato dalla ricorrente per contestare l’ammissione di Oraizon in ragione di precedenti risoluzioni contrattuali. Il TAR ha affermato che la valutazione dell’idoneità delle misure di self-cleaning spetta alla stazione appaltante e costituisce esercizio di discrezionalità tecnica, sindacabile solo nei limiti della palese illogicità.

Articolo 96

L’articolo disciplina la procedura di esclusione e la valutazione delle misure di self-cleaning adottate dagli operatori economici. Il TAR ha evidenziato che una motivazione espressa è necessaria solo in caso di esclusione, mentre la valutazione positiva può essere implicita. La stazione appaltante, non ritenendo insufficienti o intempestive le misure adottate da Oraizon, non aveva l’obbligo di motivare dettagliatamente l’ammissione.

Articolo 98

La ricorrente ha invocato l’articolo per sostenere che la aggiudicataria avrebbe commesso un grave illecito professionale. Il TAR ha chiarito che, in assenza di valutazione di gravità da parte della stazione appaltante e in presenza di misure di self-cleaning ritenute idonee, non ricorrevano i presupposti per l’esclusione.

Articolo 100

L’articolo è stato richiamato ai fini della verifica dei requisiti speciali di partecipazione, in particolare per la qualificazione SOA. Il TAR ha stabilito che la qualificazione richiesta agli operatori doveva essere proporzionata all’importo effettivamente finanziato, non a quello aumentato teoricamente dal 'quinto d’obbligo'.

Articolo 104

L’articolo disciplina l’avvalimento, permettendo il ricorso a risorse di imprese ausiliarie per soddisfare i requisiti di qualificazione. Il TAR ha ritenuto validi i contratti di avvalimento sottoscritti da Oraizon, sia per l’indicazione delle risorse sia per la congruità del corrispettivo, precisando che la specificità richiesta non implica una dettagliata enumerazione di ogni risorsa trasferita.

Articolo 108

La procedura di gara è stata indetta ai sensi di tale articolo, adottando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’articolo è stato richiamato per giustificare la scelta della modalità di aggiudicazione e la legittimità del procedimento seguito dalla stazione appaltante.

Articoli di riferimento