05/03/2025
Art. 35

Accesso integrale all’offerta tecnica e limiti all’oscuramento per segreti aziendali in gara d’appalto

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Puglia ha accolto il ricorso di Abaco S.p.A. contro il Comune di Giovinazzo, disponendo che venga garantito pieno accesso all’intera offerta tecnica presentata dalla concorrente aggiudicataria C&C Concessioni e Consulenze s.r.l. La richiesta di oscuramento di alcune parti dell’offerta basata su generiche affermazioni di segreti tecnici e commerciali non è stata ritenuta motivata e suffragata da elementi concreti. Il Tribunale ha sottolineato l’indispensabilità della conoscenza integrale dell’offerta per esercitare un’effettiva difesa giurisdizionale dei propri interessi nella procedura di gara.

Spiegazione Dettagliata

Il Tribunale ha esaminato la legittimità della limitazione del diritto di accesso agli atti di gara disposta dal Comune di Giovinazzo, che aveva accolto solo parzialmente l’istanza di oscuramento presentata dalla controinteressata C&C. La società ricorrente ha contestato l’assenza di una motivazione adeguata in merito alla sussistenza di segreti tecnici o commerciali, come richiesto dalla normativa vigente, e ha argomentato che la conoscenza integrale dell’offerta è essenziale per tutelare i propri diritti in giudizio. Il TAR ha rigettato l’eccezione di inammissibilità del ricorso, evidenziando che il nuovo Codice dei contratti pubblici prevede una procedura accelerata e integrata di accesso, senza necessità di ulteriori istanze amministrative. Sul merito, ha rilevato che l’istanza di oscuramento era priva di una motivazione concreta e basata su una generica affermazione di segreti, in contrasto con i criteri di tutela stabiliti dal Codice della proprietà industriale. Ha inoltre osservato che la stazione appaltante non ha effettuato un puntuale bilanciamento tra diritto di accesso e riservatezza e ha adottato in modo improprio un principio di reciprocità sull’oscuramento. Infine, ha affermato che il diritto di accesso alla documentazione di gara prevale sull’interesse alla riservatezza in assenza di comprovate ragioni di segretezza. Il giudice ha quindi ordinato l’accesso integrale all’offerta, limitando solo la visibilità di dati personali non rilevanti ai fini della valutazione tecnica, e ha condannato il Comune al pagamento delle spese di giudizio.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 35

L’articolo 35 è stato centrale per definire i limiti e le modalità di accesso agli atti di gara. Il Tribunale ha interpretato la norma come una procedura di accesso digitale accelerata, che non richiede ulteriori istanze amministrative qualora l’accesso sia stato parzialmente garantito, permettendo comunque una tutela giurisdizionale integrale. Ha inoltre richiamato la necessità di bilanciare il diritto di accesso con la tutela della riservatezza, consentendo limitazioni solo in presenza di motivazioni concrete e comprovate di segreto tecnico o commerciale.

Articoli di riferimento