Annullamento dell’aggiudicazione per uso illegittimo del cumulo alla rinfusa nell'attribuzione dei punteggi tecnici
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Puglia ha annullato l’aggiudicazione di una gara per la realizzazione di sistemi di cold ironing nei porti di Bari e Brindisi, accogliendo il ricorso del secondo classificato. La sentenza stabilisce che, ai fini della valutazione tecnica e dell’attribuzione dei relativi punteggi, non è consentito ai consorzi stabili presentare come proprie le esperienze professionali maturate da consorziate non designate per l’esecuzione dell’appalto, né è applicabile il meccanismo del 'cumulo alla rinfusa' per le premialità dell’offerta tecnica. Inoltre, la mancata produzione dei certificati di ultimazione lavori comporta l’attribuzione di punteggio zero. Gli atti di gara sono stati annullati e sono state condannate le parti soccombenti al pagamento delle spese.
Spiegazione Dettagliata
La decisione del TAR si fonda su una puntuale distinzione tra i requisiti di qualificazione necessari per partecipare alla gara, per i quali il consorzio può sommare le esperienze delle consorziate (cumulo alla rinfusa ex art. 67 Codice Appalti), e la valutazione delle offerte tecniche, ove la premialità per l’esperienza deve essere attribuita solo per attività effettivamente svolte dal soggetto offerente o dalle consorziate designate. Nel caso concreto, la commissione di gara aveva attribuito un punteggio premiale all’offerta tecnica dell’aggiudicatario valorizzando esperienze di consorziate non designate e in assenza dei necessari certificati di ultimazione lavori. Il TAR ha ritenuto ciò contrario alla lex specialis e ai principi generali del codice degli appalti, imponendo l’annullamento dell’aggiudicazione. Tale decisione tutela la parità di trattamento tra operatori e la correttezza delle procedure di valutazione, rimarcando l’irrilevanza del cumulo alla rinfusa ai fini dei punteggi tecnici e sottolineando l’obbligo di documentazione a supporto dell’esperienza dichiarata.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo è richiamato per sottolineare la regolarità delle fasi procedurali e la legittimità dell’assegnazione provvisoria e della successiva aggiudicazione in urgenza. Il TAR evidenzia come la procedura abbia rispettato le tappe di legge, ma che la regolarità formale non ha coperto il vizio sostanziale emerso nella valutazione dell’offerta tecnica e nell’attribuzione dei punteggi.
L’articolo disciplina la procedura aperta adottata dalla stazione appaltante. Il TAR lo menziona per attestare la legittimità dell’indizione e svolgimento della procedura, sottolineando che essa era aperta e trasparente, ma che la violazione è avvenuta nella fase di valutazione delle offerte.
L’articolo viene in rilievo per quanto riguarda le comunicazioni di aggiudicazione e le modalità di accesso agli atti, oggetto di contestazione da parte del ricorrente. Il TAR conferma che la stazione appaltante ha correttamente informato i concorrenti ai sensi dell’art. 90, ma osserva che il diritto di accesso è stato effettivamente esercitato e che le contestazioni non hanno inficiato la tempestività del ricorso.



