16/09/2024
Art. 1Art. 95

Annullamento dell'esclusione di un operatore economico dalla gara per debiti fiscali non definitivamente accertati e applicazione del principio di favore ai concorrenti nel Codice degli Appalti 2023

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha annullato l'esclusione dalla gara della società ricorrente, che era stata esclusa a causa di presunte violazioni fiscali non definitivamente accertate. La decisione si basa sul fatto che l'azienda aveva versato un terzo dell'importo richiesto in base all'art. 15 del DPR 602/1973, norma che consente una riscossione provvisoria in pendenza di giudizio tributario e che rende non dovuto il residuo finché non viene definito il contenzioso. Il Tribunale ha ritenuto che la stazione appaltante non avesse adeguatamente valutato questa circostanza e non avesse garantito il contraddittorio, violando così i principi di buona fede, trasparenza e proporzionalità previsti dal nuovo Codice degli Appalti. Di conseguenza, gli atti di esclusione e aggiudicazione sono stati annullati e l’operatore dovrà essere riammesso alla gara e individuato come aggiudicatario.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta la questione giuridica relativa alla legittimità dell'esclusione dalla gara basata su debiti fiscali che non sono stati definitivamente accertati, in particolare considerando il disposto dell'art. 15 del DPR 602/1973, che limita la riscossione delle imposte accertate a un terzo durante il contenzioso tributario. Il Tribunale ha sottolineato che il nuovo Codice degli Appalti (d.lgs. 36/2023) prevede cause di esclusione “non automatiche” e richiede una valutazione sostanziale e ponderata della posizione fiscale dell’operatore, anche in considerazione del valore dell'appalto e del principio di buona fede. Non è sufficiente una mera constatazione formale di debito quando parte di esso è sospesa dal contenzioso e non è dovuta nell'immediato. Inoltre, l'amministrazione ha violato il diritto al contraddittorio, non svolgendo un reale riesame con la partecipazione della società. La pronuncia richiama i principi di trasparenza, fiducia e accesso al mercato sanciti dal Codice degli Appalti e ne applica l'interpretazione in modo da favorire la partecipazione degli operatori economici affidabili, evitando esclusioni arbitrarie e ingiustificate.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 95

L'articolo 95 è stato centrale nella decisione, poiché disciplina le cause di esclusione non automatica dalla gara per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate. La sentenza ha chiarito che l'esclusione prevista da questo articolo deve essere valutata con un'istruttoria approfondita e un contraddittorio, tenendo conto del valore dell'appalto e delle condizioni oggettive del debito fiscale, come nel caso della rateizzazione prevista dall'art. 15 DPR 602/1973. La stazione appaltante non ha effettuato tale valutazione, rendendo illegittima l'esclusione.

Articolo 1

L'articolo 1, principio del risultato, è stato richiamato per sottolineare che le stazioni appaltanti devono perseguire l'affidamento e l'esecuzione dei contratti in modo efficiente, trasparente e nel miglior interesse della collettività, garantendo la massima concorrenza possibile. L'esclusione dell'operatore sulla base di una valutazione formale e non sostanziale contrastava con tale principio, poiché ha impedito un corretto esito della gara e la massima valorizzazione dell'offerta economica migliore.

Articoli di riferimento