19/09/2025

Prescrizione del diritto al risarcimento per illegittima mancata aggiudicazione d’appalto: rigetto della domanda per decorrenza del termine quinquennale

Visualizza documento originale

Sintesi della Sentenza

Il TAR Emilia Romagna ha respinto il ricorso di un consorzio che chiedeva il risarcimento danni per l’illegittima mancata aggiudicazione di un appalto pubblico. Pur riconosciuta l’illegittimità dell’aggiudicazione a un’altra impresa (annullata in precedenza dal Consiglio di Stato), il ricorso è stato giudicato irricevibile poiché presentato quando ormai era decorso il termine di prescrizione quinquennale previsto per le azioni risarcitorie in materia di appalti. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda esclusivamente sull’accoglimento dell’eccezione di prescrizione sollevata dalla Pubblica Amministrazione. Secondo il TAR, ai sensi della giurisprudenza consolidata, il termine di prescrizione di cinque anni per le domande di risarcimento danni da illegittima aggiudicazione d’appalto decorre dalla data del provvedimento lesivo (ossia l’aggiudicazione contestata) e non dal passaggio in giudicato della sentenza che lo annulla. Nel caso concreto, il ricorrente era a conoscenza del provvedimento già dal 2006, ma ha notificato la domanda risarcitoria solo nel 2012, ovvero oltre i cinque anni. Il TAR ha quindi rigettato la domanda, ritenendo ormai prescritto il diritto al risarcimento, anche se era stata precedentemente riconosciuta l’illegittimità dell’aggiudicazione.