Annullamento dell’esclusione automatica per offerta anomala in presenza di interesse transfrontaliero certo
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale di Brescia ha accolto il ricorso di Daf Costruzioni Stradali S.r.l. contro l’esclusione automatica dalla gara per lavori di bonifica ambientale e demolizione nell'ex Caserma Papa a Brescia. La società era stata esclusa in base all’articolo 54 del Codice dei Contratti Pubblici (CCP) per un’offerta ritenuta anomala, data la presenza di cinque offerte. Tuttavia, il Tribunale ha rilevato che la gara presenta un interesse transfrontaliero certo, considerata la rilevanza economica vicina alla soglia europea e la posizione geografica, con conseguente illegittimità dell’esclusione automatica. È stata pertanto annullata la determinazione di esclusione e l’aggiudicazione a favore di un’altra concorrente, dichiarando inefficace il contratto stipulato. La stazione appaltante dovrà riammmettere Daf in gara e verificare la sostenibilità della sua offerta secondo le regole della procedura.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza si fonda sulla corretta interpretazione dell’articolo 54 del CCP, che prevede l’esclusione automatica delle offerte anomale solo se non sussiste un interesse transfrontaliero certo. Il Tribunale ha stabilito che, pur trattandosi di un appalto sotto soglia europea, la vicinanza del valore dell’appalto alla soglia europea (solo 107.400 euro sotto), l’ubicazione geografica in Lombardia relativamente vicina a diversi confini europei e la complessità tecnica del lavoro di bonifica, integrano un serio interesse di operatori economici esteri a partecipare. Tale interesse impone l’applicazione delle procedure ordinarie europee e non la semplice esclusione automatica. La decisione tutela il principio della concorrenza e dell’accesso paritario alle gare europee, garantendo un controllo concreto sulla sussistenza delle condizioni di esclusione automatica e rafforzando la tutela giurisdizionale dell’interesse soggettivo del concorrente. L’effetto della sentenza è l’annullamento degli atti impugnati e la rimessione alla stazione appaltante per la regolare valutazione dell’offerta di Daf, senza che ciò comporti l’aggiudicazione automatica. Questa scelta è coerente con il principio di giurisdizione soggettiva e con la necessità di riequilibrare la procedura favorendo la correttezza e la trasparenza.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 54 del Codice dei Contratti Pubblici regola l’esclusione automatica delle offerte anomale nelle procedure sotto soglia europea e in assenza di interesse transfrontaliero certo. Nel caso esaminato, la stazione appaltante aveva applicato meccanicamente tale esclusione sulla base di cinque offerte ammesse e di un ribasso oltre la soglia di anomalia calcolata con il metodo B. Tuttavia, il Tribunale ha rilevato che sussiste un interesse transfrontaliero certo data la consistenza economica dell’appalto e la collocazione geografica, rendendo illegittima l’applicazione automatica dell’articolo. Pertanto, l’esclusione di Daf è stata annullata, chiarendo che l’articolo 54 non può essere applicato pedissequamente senza una concreta verifica dell’interesse transfrontaliero, in conformità con le direttive europee e le indicazioni della giurisprudenza comunitaria.



