05/10/2026
Art. 68

Affidamento diretto incarico progettazione Waterfront di Costa Volpino: esclusione di violazioni su rotazione e composizione RTP

Visualizza documento originale

Sintesi della Sentenza

Il TAR Brescia ha respinto il ricorso proposto da un ingegnere contro il Comune di Costa Volpino, il quale aveva affidato direttamente un incarico di progettazione e direzione lavori al Raggruppamento temporaneo Aretéstudio-Ing. Catalini. Il ricorrente contestava la legittimità dell'affidamento diretto per violazione del principio di rotazione e per presunti vizi nella regolarità formale della compagine del RTP aggiudicatario. Il TAR ha ritenuto infondate tutte le doglianze, chiarendo che non vi è stata violazione del principio di rotazione e che le irregolarità formali sollevate non inficiano la validità dell’aggiudicazione, disponendo la compensazione delle spese.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del TAR affronta due nuclei principali di doglianza: (i) la presunta illegittimità del mandato del RTP (per mancanza di autentica delle sottoscrizioni e per l’indicazione sulla piattaforma informatica della partecipazione in forma 'singola'); (ii) la supposta violazione del principio di rotazione, poiché Aretéstudio aveva già ricevuto altri incarichi legati allo stesso progetto. Il Tribunale, dopo aver escluso la carenza di interesse al ricorso dell’ingegnere, rileva che la documentazione attestava regolarmente l’esistenza e la legittimità del RTP già al momento dell’offerta – ritenendo che il requisito della scrittura privata autenticata, pur richiesto dall’art. 68 D.lgs. 36/2023, non determina nullità in assenza di contestazione da parte della stazione appaltante o incertezza sulla composizione del gruppo. Sotto il profilo della rotazione, il TAR chiarisce che detto principio va interpretato in coerenza con i principi di risultato e fiducia, non essendovi automatica esclusione del pregresso affidatario specie quando l’affidamento risponde a obiettive esigenze di continuità e non crea posizioni privilegiate. È inoltre escluso che il Comune fosse tenuto a consultare più operatori per l’affidamento diretto. Il ricorso viene dunque respinto in toto.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 68

L’articolo 68 è stato richiamato per censurare la regolarità del mandato conferito da Aretéstudio quale mandatario del RTP; il ricorrente lamentava che l’impegno a costituire il RTP non era contenuto in una scrittura privata autenticata, come richiesto dalla norma. Il TAR ha stabilito che questa formalità serve a tutelare la stazione appaltante, ma non determina nullità automatica: la sua carenza può essere supplita tramite soccorso istruttorio se non vi è incertezza sulla composizione effettiva del raggruppamento e sulla provenienza dell’offerta, esplicitando così una lettura sostanzialista della norma.

Articoli di riferimento