Annullamento dell'aggiudicazione di un appalto per insufficiente verifica di anomalia dell'offerta con ribasso elevato
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale di Sicilia ha accolto il ricorso presentato da Neotek s.r.l. contro l'aggiudicazione di un appalto di pulizia e disinquinamento portuale, guidato a un raggruppamento temporaneo d'imprese. La gara è stata contestata perché l'amministrazione non ha valutato adeguatamente la congruità dell'offerta economicamente più bassa, con un ribasso superiore al 41%, sollevando dubbi sulla reale sostenibilità economica del servizio. Il TAR ha ritenuto che l'amministrazione avesse l'obbligo – o quantomeno la facoltà ben motivata – di sottoporre l'offerta a verifica di anomalia, che non è stata svolta, e ha pertanto dichiarato illegittima la aggiudicazione. È stato invece respinto il ricorso incidentale del raggruppamento aggiudicatario che chiedeva l'esclusione della Neotek per carenze formali e di requisiti contrattuali. L'autorità deve svolgere un riesame basato su un'adeguata istruttoria, garantendo il migliore risultato in termini di rapporto qualità-prezzo e interesse pubblico.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza si fonda sull'analisi dell'articolo 54 del D.Lgs. n. 36/2023, che regola l'esclusione automatica o la verifica della congruità delle offerte anormalmente basse nelle procedure con criteri di prezzo più basso. Sebbene la verifica dell'anomalia sia facoltativa per la tipologia di gara in esame (affidamenti secondo l'art. 50), l'autorità deve comunque valutare, sulla base di "elementi specifici", se un'offerta sia sostenibile. Nel caso di specie, l'offerta vincente presentava un ribasso molto elevato che, analizzato complessivamente alla luce dei costi storici e stimati del servizio, pareva incompatibile con la corretta esecuzione e la copertura delle spese necessarie. La mancata attivazione di questa verifica e la conseguente aggiudicazione sono state dunque ritenute manifestamente illogiche e irragionevoli, violando i principi di buon andamento e tutela dell’interesse pubblico sanciti dall'art. 97 Cost. La sentenza sottolinea che, pur nella discrezionalità tecnica dell'amministrazione, non è consentito ignorare indizi forti di irragionevolezza, specie quando ci sono dati pregressi utili per approfondire la congruità dell'offerta. Il giudizio sulla congruità deve essere basato su una valutazione globale, non meramente comparativa tra offerte, e non solo sulle singole voci di costo, considerato che la formulazione di un'offerta è sempre suscettibile di una certa opinabilità. Il ricorso incidentale che chiedeva l’esclusione della Neotek per inesattezze o carenze documentali è stato respinto, poiché le omissioni riscontrate rientrano nell'ambito del soccorso istruttorio previsto dalla normativa, e il C.C.N.L. applicato da Neotek, pur diverso da quello delle altre imprese, è ritenuto congruente rispetto all’oggetto dell’appalto. Pertanto la sentenza impone la necessità di riesaminare l’aggiudicazione, al fine di garantire il miglior rapporto qualità-prezzo e la tutela dell’interesse pubblico, senza però disporre la decadenza immediata dell’aggiudicazione o imporre direttamente l’aggiudicazione alla ricorrente.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 54 è centrale per la decisione: regola l’esclusione automatica o la verifica facoltativa delle offerte anormali in gare con criterio del prezzo più basso. Nel caso specifico, pur non essendo obbligatoria l’esclusione automatica perché il numero di offerte era inferiore a cinque e la gara rientrava nelle eccezioni all’applicazione automatica, la stazione appaltante avrebbe dovuto comunque valutare se l’offerta con ribasso elevato fosse congrua sulla base di elementi specifici. L’Autorità ha invece omesso di svolgere questa verifica, ritenuta necessaria dal TAR per garantire la ragionevolezza della procedura e la tutela dell’interesse pubblico. La sentenza richiama la discrezionalità tecnica ma sottolinea i limiti di questa nel caso di manifesta illogicità e irragionevolezza, condizione che si è verificata. In tal modo, l’articolo 54 viene interpretato e applicato come strumento che, anche nei casi di verifica facoltativa, richiede una motivazione adeguata quando vi siano indizi concreti di anomalia.



