18/11/2025
Art. 41Art. 98Art. 106Art. 108Art. 110

Legittimità dell'aggiudicazione e criteri di selezione nelle gare per servizi di formazione standardizzati: rigetto del ricorso della seconda classificata

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Catania ha respinto il ricorso presentato dalla Siapa S.r.l., seconda classificata in una gara indetta dall’ASP di Catania per l’affidamento dei corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro. La società contestava l’aggiudicazione a QSM S.r.l. (aggiudicataria) per presunta irregolarità nell’offerta, sostenendo che non fossero state rispettate le figure professionali richieste e che fosse stato illegittimamente utilizzato il criterio del prezzo più basso. Il TAR ha ritenuto infondate le doglianze, confermando la legittimità della valutazione sull’anomalia dell’offerta e la corretta applicazione del criterio del minor prezzo, considerata la natura standardizzata del servizio. Di conseguenza, è stato dichiarato improcedibile il ricorso incidentale escludente di QSM S.r.l. contro Siapa S.r.l., per sopravvenuta carenza di interesse.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta due principali questioni: (1) la verifica di anomalia dell’offerta economica dell’aggiudicataria QSM S.r.l., e (2) la legittimità della scelta del criterio del prezzo più basso per la selezione dell’offerta. Sul primo punto, il TAR sottolinea che la valutazione sull’anomalia dell’offerta è una prerogativa della stazione appaltante, espressione di discrezionalità tecnica sindacabile solo in caso di manifesta illogicità, errore o istruttoria carente. Nel caso concreto, il capitolato di gara non richiedeva le figure professionali invocate dalla ricorrente come obbligatorie, e la soluzione organizzativa adottata dall’aggiudicataria risultava coerente e giustificata. Sul secondo punto, il Tribunale evidenzia che il servizio oggetto dell’appalto, pur comprendendo elementi intellettuali, ha caratteristiche standardizzate e non personalizzabili, ed è quindi legittima l’applicazione del criterio del minor prezzo secondo il Codice degli Appalti. Inoltre, è stato accertato che il servizio non rientra tra quelli ad alta intensità di manodopera. La reiezione nel merito del ricorso principale comporta l’improcedibilità del ricorso incidentale escludente per difetto d’interesse sopravvenuto. Sono state inoltre condannate le spese di lite a carico della ricorrente Siapa S.r.l.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 41

L’articolo 41, che disciplina i livelli e contenuti della progettazione, viene indirettamente in rilievo con riferimento alla strutturazione dettagliata e standardizzata delle prestazioni richieste nei servizi di formazione. Il TAR richiama la regolazione sui contenuti minimi dei corsi e sulle modalità di erogazione, ritenendo che il servizio abbia caratteristiche tali da giustificare la standardizzazione e la conseguente scelta del criterio del minor prezzo.

Articolo 98

L’articolo 98 è menzionato nel ricorso incidentale in relazione all’eventuale sussistenza di dichiarazioni non veritiere e alla mancanza di requisiti professionali in capo al RTI Siapa-Plurimpresa, che potrebbero configurare un illecito professionale grave. Tuttavia, il TAR non entra nel merito di queste doglianze avendo dichiarato improcedibile il ricorso incidentale una volta rigettato il ricorso principale.

Articolo 106

L’articolo 106 sulle garanzie di partecipazione è richiamato nel ricorso incidentale, in cui si deduceva la violazione della regola secondo cui la cauzione provvisoria deve essere intestata a tutti i membri del raggruppamento. Anche questa questione non viene esaminata dal TAR per improcedibilità del ricorso incidentale.

Articolo 108

L’articolo 108 regola i criteri di aggiudicazione degli appalti. Il TAR motiva ampiamente la legittimità della scelta del prezzo più basso, argomentando che il servizio è standardizzato secondo i parametri dell’articolo 108, comma 3, poiché la prestazione non richiede soluzioni personalizzate. È anche esclusa la natura di appalto ad alta intensità di manodopera, quindi la preferenza per l’offerta economicamente più vantaggiosa non si applicava, confermando la discrezionalità amministrativa in materia.

Articolo 110

L’articolo 110 disciplina la verifica e valutazione delle offerte anormalmente basse. Il TAR spiega che tale verifica non deve essere atomistica o punitiva, ma globale e fondata sulla congruità complessiva dell’offerta. Nel caso di specie, la richiesta di chiarimenti e le risposte rese dall’aggiudicataria sono state ritenute sufficienti e ragionevoli, e la valutazione dell’amministrazione non è apparsa né illogica né manifestamente errata.

Articoli di riferimento