Validità del contratto di avvalimento e correttezza procedurale nell'aggiudicazione di appalto per lavori di mitigazione rischio idrogeologico
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale di Sicilia ha respinto il ricorso presentato da Alma Group s.r.l. contro l’aggiudicazione definitiva di una gara d’appalto al raggruppamento temporaneo di imprese (ATI) costituito da Suprema Appalti s.r.l. e Astra Costruzioni Generali s.r.l., confermando la validità del contratto di avvalimento stipulato tra Astra e l’impresa ausiliaria Pace Costruzioni s.r.l. Nonostante le contestazioni sulla carenza dei requisiti e sull’inadeguatezza delle risorse messe a disposizione nell’avvalimento, il Tribunale ha ritenuto che il contratto fosse sufficientemente determinato e conforme alla normativa vigente, con mezzi tecnici e risorse adeguate. Inoltre, ha ritenuto regolari le verifiche sui requisiti generali effettuate dall’Amministrazione. Di conseguenza, ha dichiarato infondato il ricorso principale e improcedibile il ricorso incidentale proposto da Suprema Appalti s.r.l.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza affronta la questione centrale della validità del contratto di avvalimento in una procedura di gara pubblica. Il contratto di avvalimento è un istituto che consente a un’impresa di utilizzare risorse e capacità di un’altra impresa (ausiliaria) per soddisfare i requisiti di qualificazione richiesti dalla gara. Alma Group ha contestato che il contratto tra Astra e Pace Costruzioni fosse nullo per indeterminatezza poiché mancava una descrizione precisa e completa dei mezzi tecnici, della manodopera specializzata e delle risorse messe a disposizione, limitandosi a una mera attestazione formale (SOA). Il Tribunale ha tuttavia ricordato che la normativa e la giurisprudenza permettono che l’oggetto del contratto di avvalimento sia anche solo determinabile e che sia sufficiente l’indicazione delle funzioni e delle risorse generali, senza necessità di indicazioni matematiche precise. Nel caso specifico, il contratto prevedeva l’impegno dell’impresa ausiliaria a fornire know-how tecnico, direzione tecnica, personale qualificato e mezzi specifici, in misura modulabile secondo le esigenze, garantendo così un supporto concreto e non un mero prestito cartolare di attestazioni. Per quanto concerne la verifica delle risorse, si è ritenuto che l’Amministrazione avesse operato con ragionevolezza e senza vizi evidenti, inoltre la normativa prevede controlli in fase di esecuzione per assicurare l’effettivo impiego delle risorse avvalite. Il Tribunale ha anche chiarito che il beneficio dell’incremento del quinto relativo ai requisiti di qualificazione può essere applicato anche alla mandataria del raggruppamento, in linea con la giurisprudenza comunitaria, superando limiti restrittivi del precedente regolamento nazionale. Infine, ha confermato la regolarità delle verifiche sui requisiti generali effettuate dalla Stazione Appaltante, rendendo infondate le accuse di vizio procedurale relative a tali verifiche. L’insieme di questi motivi ha condotto all’accoglimento della posizione dell’Amministrazione e all’improcedibilità del ricorso incidentale di Suprema Appalti per mancanza di interesse.
Collegamenti al Codice Appalti
L'articolo 104, che disciplina il contratto di avvalimento, è centrale nella sentenza. È stato applicato per valutare la validità del contratto di avvalimento stipulato tra Astra Costruzioni Generali e Pace Costruzioni, in particolare riguardo all'individuazione delle risorse tecniche e professionali messe a disposizione e alla loro adeguatezza ai fini dell’esecuzione dell’appalto. Il Tribunale ha interpretato l’articolo in conformità alla giurisprudenza consolidata, ritenendo che il contratto potesse avere oggetto determinabile e che la descrizione delle funzioni e delle risorse fornite fosse sufficiente a escludere una mera prestazione formale o cartolare delle attestazioni SOA. Ha confermato, inoltre, che la normativa impone un controllo in corso d’opera sull’effettivo impiego delle risorse avvalite, giustificando la decisione di confermare la procedura di aggiudicazione e rigettare le censure sulla nullità del contratto di avvalimento.



