Illegittimità dell’esclusione automatica in contrasto con la lex specialis di gara: annullamento dell’aggiudicazione in appalto ASP Catania
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Catania annulla l’esclusione di Explorer Informatica s.r.l. e l’aggiudicazione dell’appalto alla società Pinto Vraca s.r.l., perché l’ASP di Catania ha applicato erroneamente il meccanismo dell’esclusione automatica dell’offerta anomala nonostante la lex specialis lo consentisse solo con almeno dieci offerte ammesse, mentre erano solo sette. Il TAR afferma che la stazione appaltante era vincolata alla regola, non poteva disapplicarla anche se in contrasto con la normativa nazionale, ma doveva invece procedere alla verifica della congruità dell’offerta.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza chiarisce che la lex specialis di gara, anche se in parte difforme dagli articoli del Codice dei Contratti Pubblici (in particolare l’art. 54), vincola rigidamente la stazione appaltante: non può essere unilateralmente disapplicata dalla PA con la giustificazione che sia errata o in contrasto col diritto nazionale, salvo interventi formali in autotutela. Nella fattispecie, la lettera di invito prevedeva l’esclusione automatica delle offerte anomale solo se le offerte ammesse fossero state almeno dieci; non avendo l’ASP Catania rettificato questa soglia prima della gara, era tenuta ad applicare la regola autoimposta. L’applicazione, invece, dell’art. 54 per disapplicare la lex specialis non era consentita: l’esclusione è quindi risultata illegittima. Il TAR sancisce che, in assenza di almeno dieci offerte, la stazione appaltante doveva effettuare la verifica di congruità dell’offerta sospetta di anomalia, non l’esclusione automatica. La sentenza si basa sul principio di tutela dell’affidamento, certezza delle regole di gara e parità di trattamento: la lex specialis, anche se annullabile perché non conforme alla normativa, finché vigente deve essere rispettata. La domanda risarcitoria è dichiarata non procedibile perché rimangono poteri istruttori in capo alla PA.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 54 disciplina l’esclusione automatica delle offerte anomale per appalti sotto soglia, specificando che questa può avvenire se ci sono almeno cinque offerte ammesse. L’ASP Catania ha ritenuto nulla la clausola della lex specialis che prevedeva la soglia di dieci offerte, disapplicandola in favore del limite legale di cinque. Tuttavia, il TAR ha stabilito che la norma della lex specialis, anche se difforme rispetto all’articolo 54, non è nulla ma annullabile; pertanto la stazione appaltante era vincolata ad applicarla. L’articolo 54 nella motivazione viene usato sia per ricostruire i limiti legali dell’esclusione automatica sia per ribadire che la deroga può operare solo se prevista negli atti di gara e nel rispetto della soglia imposta dal legislatore, ma che le regole di gara, una volta fissate e non annullate tempestivamente, obbligano l’amministrazione alla loro osservanza, in forza del principio dell’autovincolo e della tutela della parità di trattamento tra i concorrenti.



