03/12/2025
Art. 120Art. 178

Illegittima indizione di nuova gara da parte dell'ASP di Cosenza in presenza di opzione di proroga esercitata dal concessionario originario

Visualizza documento originale

Sintesi della Sentenza

Il TAR Calabria ha accolto il ricorso della Medical Sport Center S.r.l. contro la deliberazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza che aveva indetto una nuova gara per la gestione di una RSA, ritenendo illegittimo ignorare l’esercizio del diritto di opzione per la proroga già previsto nella lex specialis e validamente esercitato dalla ricorrente. Conseguentemente, la gara è stata annullata e l’ASP dovrà rispettare il precedente contratto nei limiti e alle condizioni pattuite.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta il tema della legittimità dell’opzione di proroga prevista da un contratto di concessione di servizio pubblico, quando tale clausola era nota ed accettata da tutti i partecipanti alla gara iniziale. Il TAR distingue la proroga contrattuale (opzione di proroga), prevista ab origine dagli atti di gara e dal contratto, dalla mera 'proroga tecnica', limitata a casi eccezionali. Il Tribunale afferma che l’opzione di proroga non viola i principi di concorrenza e trasparenza, a condizione che sia prevista nella lex specialis e sia esercitata secondo le modalità stabilite. In particolare, la clausola di rinnovo non è nulla se prevista e comunicata tempestivamente, come nel caso concreto. Di conseguenza, l’ASP era vincolata al rispetto dell’opzione di proroga esercitata e non poteva indire una nuova gara fino all’eventuale diniego del concessionario circa i nuovi canoni. Sul piano processuale, il TAR chiarisce anche la giurisdizione del giudice amministrativo su simili controversie e la legittimità dell’interesse della ricorrente ad impugnare la delibera lesiva.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 120

L’articolo 120 viene richiamato per distinguere tra modifiche contrattuali e opzione di proroga. Il TAR evidenzia che, secondo la normativa attuale, la proroga è legittima se e quando sia prevista nei documenti di gara, e il concessionario originario è obbligato a rispettare le condizioni contrattuali o quelle di mercato previste nei documenti. Il riferimento rafforza la tesi che la proroga 'contrattuale' è diversa dalla proroga tecnica, e trova fondamento in una previsione negoziale iniziale, come nella fattispecie.

Articolo 178

L’articolo 178 viene citato riguardo la durata delle concessioni, sottolineando che la durata e le eventuali opzioni di rinnovo devono essere definite e note sin dal bando, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza. La decisione del TAR si allinea a tali principi, ritenendo ammissibile il rinnovo contrattuale solo se già previsto nella lex specialis, come nel caso concreto.

Articoli di riferimento