29/09/2025

Adeguamento prezzi nei lavori pubblici e diritto al compenso dell’appaltatore ai sensi dell’art. 26 D.L. 50/2022

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha riconosciuto il diritto dell’Impresa Rossi Marcello a ricevere dal Comune di Castel del Piano il compenso per l’adeguamento dei prezzi previsto dall’art. 26 D.L. 50/2022 in relazione ai lavori di efficientamento energetico della scuola media comunale. Il Comune, pur non avendo contestato l’esecuzione dei lavori né l’emissione della relativa fattura, aveva rifiutato il pagamento opponendo l’assenza di copertura finanziaria e la mancata approvazione formale del certificato di regolare esecuzione. Il TAR ha dichiarato infondate tali motivazioni, condannando il Comune a pagare all’impresa la somma dovuta, gli interessi di mora e la rivalutazione monetaria, oltre alle spese processuali.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza riafferma che l’art. 26 D.L. 50/2022, introdotto quale misura eccezionale e temporanea a tutela degli operatori economici colpiti dall’aumento straordinario dei prezzi dei materiali post-pandemia e conflitto ucraino, prevale sulle clausole contrattuali e sulle ordinarie restrizioni riguardanti la copertura finanziaria della stazione appaltante. Una volta verificata la sussistenza delle condizioni di applicazione (periodo di aggiudicazione, presentazione dell’offerta, contabilizzazione delle lavorazioni) e accertata documentalmente l’esecuzione dei lavori, il diritto all’adeguamento dei prezzi sorge in capo all’appaltatore come diritto soggettivo. Il Comune avrebbe dovuto utilizzare le risorse disponibili o, in caso di insufficienza, attivarsi per ottenere i fondi statali previsti. La mancata attivazione e la semplice allegazione dell’assenza di risorse non possono ostacolare il pagamento. Inoltre, non è richiesta l’approvazione formale del certificato di regolare esecuzione come condizione per il sorgere del credito. La decisione si inserisce in continuità con la giurisprudenza che qualifica il diritto all’adeguamento prezzi come diritto soggettivo azionabile davanti al giudice amministrativo.