07/07/2026
Art. 57Art. 102

Legittimità dell'aggiudicazione del servizio di ristorazione scolastica nel Comune di Sarzana: rigetto del ricorso Cirfood

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Liguria ha respinto il ricorso presentato da Cirfood, secondo classificato nella gara per il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Sarzana, che contestava l'aggiudicazione a favore della società Gazzoli & Soci s.r.l. Il ricorso lamentava presunte irregolarità e carenze nell'offerta dell'aggiudicataria, tra cui l'assenza e l'inidoneità del centro di cottura, la mancata presentazione di un piano di assorbimento del personale e l'indeterminatezza della durata contrattuale. Il giudice ha ritenuto infondate tutte le doglianze, confermando la correttezza dell'operato della stazione appaltante e la conformità alle regole di gara e alle norme del Codice degli Appalti.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del TAR si fonda su diversi principi di diritto amministrativo e di regolazione degli appalti pubblici. In primo luogo, il requisito della disponibilità del centro di cottura è stato qualificato come condizione di esecuzione dell’appalto e non come requisito di partecipazione: ciò significa che era sufficiente per l’aggiudicataria garantire l’operatività della struttura a partire dalla fase esecutiva, non già al momento della presentazione dell’offerta. In secondo luogo, la mancata presentazione del progetto dettagliato di assorbimento del personale non comporta esclusione automatica dalla procedura, in quanto la lex specialis richiedeva solo l’impegno formale al riassorbimento, non la produzione di un piano operativo; ciò è coerente con l’interpretazione degli articoli 57 e 102 del d.lgs. 36/2023. Ulteriori contestazioni riguardo la presunta irregolarità del piano trasporti e l’indeterminatezza della durata contrattuale sono state respinte, essendo stati chiariti e rettificati tali aspetti in fase di gara e risultando soddisfatti i requisiti minimi richiesti. Il TAR, richiamando consolidata giurisprudenza ed esaminando sia la normativa di settore sia la lex specialis, conclude per la legittimità della procedura e dell’aggiudicazione.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 57

L’articolo 57 è stato richiamato in relazione all’obbligo di inserimento di clausole sociali nei bandi di gara per promuovere la stabilità occupazionale. La ricorrente sosteneva che l’assenza di un piano dettagliato di assorbimento del personale avrebbe dovuto comportare l’esclusione dell’aggiudicataria. Il TAR ha invece affermato che la norma impone l’obbligo di rispettare clausole sociali, ma non richiede la presentazione di un apposito progetto a pena di esclusione, salvo specifica previsione della lex specialis, qui mancante.

Articolo 102

L’articolo 102 prevede che gli operatori economici assumano impegni sulle modalità di rispetto delle clausole sociali, in particolare circa il riassorbimento del personale. Il TAR ha chiarito che tale impegno si considera assolto quando l’operatore, come nella specie, sottoscrive la dichiarazione di assunzione dell’obbligo, senza necessità – in assenza di previsione espulsiva – di presentare un piano dettagliato. La stazione appaltante può verificare la credibilità dell’impegno solo in relazione all’offerta dell’aggiudicatario.

Articoli di riferimento