13/02/2026

Legittimità dell’aggiudicazione dei servizi di progettazione del complesso museale di Sant’Agostino: onere della prova dei requisiti tecnico-professionali e irrilevanza delle irregolarità meramente formali

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Liguria ha rigettato il ricorso proposto dal secondo classificato contro l’aggiudicazione dei servizi di progettazione per il recupero del complesso museale di Sant’Agostino, confermando la legittimità dell’aggiudicazione al RTP Guicciardini e Magni Architetti. Il ricorrente sosteneva la carenza, in capo all’aggiudicatario, dei requisiti di esperienza tecnica nella categoria E.22; tuttavia, il TAR accertava che la documentazione fornita (certificati di buona esecuzione e attestazioni dei committenti) dimostrava il possesso del requisito richiesto dal disciplinare. Inoltre, errori materiali nel riepilogo non pregiudicavano la sostanza della prova documentale. Il ricorso veniva quindi dichiarato infondato, con condanna alle spese.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza chiarisce che, in tema di gare d’appalto, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnico-professionali richiesti dalla lex specialis può essere fornita mediante certificati dei committenti che attestino con precisione le prestazioni svolte. Il TAR ha ritenuto che, anche qualora vi siano errori meramente formali o valori non aggiornati nei prospetti riepilogativi presentati dal concorrente, ciò non incide sulla legittimità dell’aggiudicazione se la documentazione allegata consente comunque di verificare il possesso effettivo dei requisiti. La decisione rafforza il principio di favor partecipationis — cioè di massima apertura e accesso alle gare — e respinge interpretazioni formalistiche che potrebbero ostacolare la partecipazione alle procedure pubbliche. Precedenti giurisprudenziali richiamati dal ricorrente sono stati giudicati non pertinenti. Le spese seguono la soccombenza.