Affidamento diretto servizio TMB rifiuti indifferenziati nell’ATO di Latina: legittimità in assenza di concorrenza tecnica
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lazio – Latina ha respinto il ricorso di CSA Servizi Ambientali s.r.l. contro l’affidamento diretto da parte di FRZ s.r.l. a RIDA Ambiente s.r.l. del servizio di trattamento meccanico biologico (TMB) dei rifiuti indifferenziati prodotti nel Comune di Formia. Il Tribunale ha riconosciuto che, secondo il vigente Piano Regionale Gestione Rifiuti (PRGR), solo RIDA Ambiente è legittimata a svolgere tale servizio nell’ambito territoriale ottimale (ATO) di Latina. CSA s.r.l. può operare solo in via sussidiaria o emergenziale fino a una modifica del PRGR. L’assenza di concorrenza nel mercato rilevante giustifica la procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 76, d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, le ulteriori contestazioni di CSA sono state dichiarate improcedibili per carenza di interesse.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza si basa sul principio che le procedure negoziate senza pubblicazione di bando rappresentano un’eccezione ai principi di concorrenza e trasparenza delle gare d’appalto. Tuttavia, tali procedure sono ammissibili qualora la concorrenza sia assente per motivi tecnici, come nel caso degli impianti di TMB nell’ATO di Latina, dove il PRGR individua solo RIDA Ambiente come impianto abilitato. La CSA s.r.l. non risulta legittimata secondo la pianificazione regionale; pertanto, non può aspirare legittimamente all’affidamento se non per situazioni sussidiarie o emergenziali. La natura plurimotivata dell’atto impugnato (motivato sia da assenza di concorrenza, sia dalla maggiore convenienza economica dell’offerta di RIDA) comporta che, rigettato il motivo principale sull’assenza di concorrenza, le altre censure (sulle tariffe, sulla trasparenza e sul principio di prossimità) siano improcedibili per difetto di interesse. La sentenza riafferma anche che le autorizzazioni regionali in capo a CSA non possono prevalere sulle previsioni del PRGR, che è atto di pianificazione sovraordinato.



