18/12/2025

Annullamento della decadenza dall’assegnazione per mancato pagamento anticipato del canone in una gara per strutture temporanee balneari

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio, sez. Latina, ha accolto il ricorso di un soggetto escluso dalla concessione di una piazzola per attività balneari temporanee, annullando il provvedimento di decadenza e la relativa diffida. Il Comune di Sabaudia aveva disposto la decadenza dell’aggiudicatario per il mancato pagamento integrale del canone entro il termine perentorio assegnato, senza che tale obbligo fosse previsto dalla lex specialis. Il TAR ha ritenuto illegittima sia la richiesta di pagamento anticipato (prima della stipula della convenzione), sia la previsione di un termine ad horas, non conforme a principi di legalità, parità di trattamento e buona fede.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda sulla centralità della lex specialis – ossia il bando di gara e i relativi allegati – che non prevedeva l’obbligo di pagamento anticipato dell’intero canone, né la decadenza automatica in caso di suo mancato integrale versamento prima della convenzione. Il Comune ha invece imposto una diffida a pagamento integrale entro un termine estremamente ridotto (‘ad horas’), senza rispondere alla richiesta di rateizzazione da parte del concorrente, pratica consentita dal regolamento comunale. Il TAR ha qualificato tale condotta come contraria ai generali principi di trasparenza, ragionevolezza e buon andamento ex art. 97 Cost., oltre che agli standard di tutela dell'affidamento e della parità di trattamento tra concorrenti. Ha inoltre sottolineato che la diffida non equivaleva ad un vero avvio del procedimento di decadenza secondo le regole della partecipazione e della previa comunicazione, sebbene su tale punto la censura non sia stata accolta. In conclusione, il TAR ha dichiarato l’illegittimità della decadenza e dei provvedimenti presupposti, disponendone l’annullamento e la riammissione del ricorrente.