23/04/2026

Affidamento senza gara del servizio di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati nell’ATO di Latina: legittimità per assenza di concorrenza tecnica

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Latina ha respinto il ricorso della società CSA Servizi Ambientali s.r.l. contro l’affidamento diretto, da parte del Comune di Latina, del servizio di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani indifferenziati alla società RIDA Ambiente s.r.l., ritenendo legittima la procedura negoziata senza gara in quanto il piano regionale (PRGR) individua, per l’ATO di Latina, un solo impianto abilitato (RIDA). Di conseguenza, l’assenza di concorrenza per motivi tecnici giustifica la deroga alle procedure competitive. Anche il ricorso incidentale di RIDA contro i titoli autorizzativi di CSA risulta improcedibile.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda su una ricostruzione del quadro normativo e pianificatorio in materia di gestione di rifiuti urbani. Il TAR ritiene che, secondo il vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) della Regione Lazio, per l’ATO di Latina l’unico impianto legittimato a ricevere rifiuti urbani indifferenziati sia quello di RIDA Ambiente s.r.l. Le autorizzazioni regionali di CSA s.r.l. non possono prevalere sull’atto di pianificazione regionale, e l’effettiva operatività dell’impianto CSA è solo sussidiaria e subordinata a una futura modifica del PRGR. Il Collegio qualifica dunque come assente la concorrenza per motivi tecnici, sia per la pianificazione che per la tariffazione pubblicistica rigidamente fissata. Per questo motivo, è legittimo affidare il servizio mediante procedura negoziata senza gara pubblica ai sensi dell’art. 76 comma 2 lett. b) n. 2 D.Lgs. 36/2023. Ne consegue il rigetto delle censure di CSA sulla violazione della concorrenza e delle procedure di gara e l’improcedibilità, per difetto di interesse, delle altre doglianze così come del ricorso incidentale di RIDA. Le spese sono poste a carico della ricorrente principale.