11/11/2024
Art. 50

Conferma dell’affidamento diretto del servizio di conferimento rifiuti biodegradabili e legittimità della valutazione dei costi accessori di trasporto

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha respinto il ricorso della società A.C.I.A.M. Spa, confermando la determinazione del Comune di Valmontone che, con affidamento diretto ai sensi dell’articolo 50 del Codice dei Contratti Pubblici, ha assegnato il servizio di conferimento rifiuti biodegradabili alla società Ingegni S.r.l. La ricorrente contestava la valutazione del Comune che includeva costi aggiuntivi di trasporto per il superamento della distanza di 100 km prevista nel Capitolato Speciale d’Appalto, affermando che la sua offerta risultava più vantaggiosa. Tuttavia, il TAR ha ritenuto che la valutazione dell’Amministrazione fosse corretta, motivata e fondata su parametri tecnici adeguati e che l’affidamento diretto non comporta una gara pubblica con procedure comparative standard.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza chiarisce che l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore alle soglie previste (in questo caso sotto i 140.000 euro) secondo l’articolo 50, comma 1, lett. b) del D. Lgs. n. 36/2023 non configura una procedura di gara vera e propria, ma una procedura semplificata con ampia discrezionalità dell’amministrazione appaltante. Pertanto, non è obbligatorio un confronto comparativo rigoroso fra le offerte né la partecipazione formale di tutti gli operatori. È stato inoltre confermato che il Comune ha correttamente considerato i costi aggiuntivi di trasporto derivanti dal superamento della distanza massima convenuta di 100 km per il conferimento dei rifiuti, in applicazione delle previsioni contrattuali vigenti nel Capitolato Speciale d’Appalto, motivando in maniera dettagliata e trasparente tale valutazione. L’inclusione di tali costi ha portato a ritenere economicamente più vantaggiosa l’offerta presentata dalla Ingegni S.r.l. La sentenza rigetta quindi le accuse di violazione dei principi di trasparenza, concorrenza e buona amministrazione, riconoscendo la legittimità dell’operato amministrativo e la correttezza della motivazione, come pure la legittimazione ad agire della ricorrente nell’ambito del procedimento avviato dal Comune.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 50

L’articolo 50 è applicato per giustificare la natura dell’affidamento diretto del servizio di conferimento dei rifiuti biodegradabili, in quanto di importo inferiore alla soglia di 140.000 euro. La sentenza sottolinea che, trattandosi di affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), non si configura una gara pubblica con formali procedure comparative, ma una modalità semplificata che consente ampia discrezionalità all’Amministrazione nella scelta dell’operatore economico. L’articolo è stato inoltre richiamato per confermare che la stazione appaltante ha il potere di valutare, in termini di economicità e rispondenza alle proprie esigenze, anche costi accessori come quelli connessi al trasporto, senza obbligo di confronto strutturato tra le offerte.

Articoli di riferimento