Ribadita la validità dell’aggiudicazione nella gara per concessione di servizio di ripristino sicurezza stradale: interpretazione sostanziale dei requisiti di capacità tecnica
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tar Puglia – Lecce ha respinto il ricorso della società seconda classificata, Pissta Group S.r.l., che contestava l’aggiudicazione a favore di Pronto Strade S.r.l. nella gara per la concessione di un servizio di ripristino della sicurezza stradale. Nonostante contestazioni sulla capacità tecnica dell’aggiudicataria e l’utilizzo di un contratto di avvalimento, il Tribunale ha accertato che Pronto Strade possiede il requisito economico e professionale richiesto, anche secondo un’interpretazione sostanziale e non formale del bando. Il ricorso è stato considerato tempestivo e infondato, con conseguente conferma dell’aggiudicazione e rigetto delle richieste risarcitorie.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza affronta un ricorso volto a contestare la legittimità dell’aggiudicazione di una procedura aperta per la concessione di un servizio comunale. Il nodo centrale riguarda l’interpretazione del requisito di capacità tecnica-professionale richiesto dal bando, in particolare se la comprova debba basarsi esclusivamente su contratti diretti con enti pubblici o possa riguardare anche servizi analoghi svolti in favore di enti pubblici senza necessità di un rapporto contrattuale diretto. Il Tribunale ha adottato un’interpretazione sistematica ed elastica, in linea con il principio del favor partecipationis, valorizzando la sostanza e lo scopo del requisito più che la sua forma. Inoltre, ha ritenuto che la somma del fatturato dichiarato dalla aggiudicataria, verificato tramite un organo tecnico nominato in corso di causa, sia sostanzialmente coincidente con quella richiesta dalla legge di gara, giustificando una tolleranza minima e l’applicazione del principio di proporzionalità. La decisione si fonda anche sul rigore della giurisprudenza in materia di termini di impugnazione e sull’applicazione delle regole sul soccorso istruttorio, che permettono integrazioni documentali in giudizio purché riguardino documenti antecedenti all’offerta. Pertanto, il ricorso, notificato tempestivamente dopo la richiesta e concessione di accesso agli atti, è stato rigettato per infondatezza, confermando la legittimità della procedura di aggiudicazione e del possesso dei requisiti da parte dell’aggiudicataria. La sentenza sottolinea l’importanza di un approccio sostanziale e funzionale nella valutazione dei requisiti nelle gare pubbliche, coerente con i principi di efficacia, trasparenza e legalità.
Collegamenti al Codice Appalti
L'articolo viene richiamato come norma di riferimento per i requisiti speciali richiesti ai partecipanti alla gara, in particolare quelli di capacità tecnica e professionale. La sentenza valuta il requisito di espletamento di servizi analoghi a favore di enti pubblici, definendone il significato secondo una interpretazione sostanziale e non meramente formale, coerente con il principio espresso dall'articolo 100 di consentire requisiti proporzionati e funzionali all’oggetto dell’appalto.
Il principio del risultato è invocato come criterio guida per l’interpretazione della lex specialis di gara, enfatizzando la necessità che le scelte della stazione appaltante siano orientate al miglior risultato sostanziale e non a formalismi che possano impedire la partecipazione o escludere ingiustificatamente operatori economici. La sentenza pone tale principio al centro dell’interpretazione elastica e sostanziale dei requisiti di capacità tecnica-professionale.



