23/10/2025

Accesso integrale all’offerta tecnica dell’aggiudicataria negli appalti pubblici: limiti e obblighi di ostensione

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lecce ha accolto il ricorso della seconda classificata in una procedura di gara pubblica, ordinando alla stazione appaltante di consentire l’accesso integrale all’offerta tecnica dell’aggiudicataria senza oscuramenti. Il Tribunale ha stabilito che, in assenza di una motivata e comprovata valutazione della sussistenza di segreti tecnici o commerciali da parte dell’offerente vincitore, non vi sono ragioni per negare l’ostensione integrale dell’offerta anche in presenza di richieste di accesso, in ossequio ai principi di trasparenza e reciprocità previsti dal Codice dei Contratti Pubblici.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza si concentra sul diritto di accesso degli operatori economici partecipanti a una gara d’appalto agli atti e alle offerte tecniche dei concorrenti, in particolare dell’aggiudicatario. Il TAR ha sottolineato che la disciplina del Codice dei Contratti Pubblici prevede un obbligo di ostensione, in particolare reciproca, delle offerte tra i primi cinque classificati, che può subire limitazioni solo in presenza di reali esigenze di segretezza debitamente motivate e comprovate. In assenza di tali elementi, il diritto di accesso va garantito e l’Amministrazione non può limitarsi a un diniego generico. La decisione valorizza i principi di trasparenza e tutela della difesa, ritenendo che l’operatore economico, che abbia impugnato l’aggiudicazione, abbia un interesse qualificato all’accesso integrale. L’Amministrazione è condannata a fornire l’offerta tecnica integrale entro dieci giorni.