28/10/2025
Art. 101Art. 108Art. 110

Annullamento dell’aggiudicazione per modifica illegittima dell’offerta in sede di verifica dell’anomalia (appalto per la mitigazione del rischio idrogeologico a Matino, LE)

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Puglia, Sezione di Lecce, ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico nel Comune di Matino in favore di Cagea s.r.l., ritenendo fondata la doglianza della seconda classificata MGM s.r.l. secondo cui l’aggiudicataria avrebbe modificato sostanzialmente la propria offerta durante il procedimento di verifica dell’anomalia. In particolare, la società vincitrice, nel rispondere alle richieste di chiarimenti della stazione appaltante, ha cambiato alcune voci di costo e riformulato quantità e prezzi relativi ad elementi essenziali dell’offerta (le casserature), andando oltre quanto consentito dal Codice degli Appalti. La stazione appaltante avrebbe dovuto escludere Cagea dalla gara. Di conseguenza, il contratto stipulato viene dichiarato inefficace e si ordina la riformulazione della graduatoria.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza afferma il principio per cui, nel sub-procedimento di verifica dell’anomalia, le offerte non possono essere modificate nei loro elementi essenziali; i chiarimenti e le integrazioni richiesti dalla stazione appaltante devono limitarsi a spiegare e giustificare le condizioni dell’offerta già presentata senza alterarli sostanzialmente. Nel caso di specie, Cagea s.r.l. ha fornito via via documentazione che ha variato in modo sostanziale quantità e costi relativi ad opere centrali (casserature/casseformi), eliminando una voce fondamentale del computo metrico base e rimodulando i costi in modo non giustificato. Secondo il TAR, ciò costituisce, ai sensi della giurisprudenza e dell’art. 101, una modifica sostanziale dell’offerta, che impone l’esclusione del concorrente. La stazione appaltante ha invece illegittimamente ritenuto regolari tali modifiche. Il Collegio, accertata la fondatezza della censura, annulla l’aggiudicazione, dichiara inefficace il contratto già stipulato e ordina la riformulazione della graduatoria e la nuova aggiudicazione. Le spese sono compensate per la complessità della questione. Il Ministero dell’Ambiente è stato estromesso per difetto di legittimazione passiva.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 101

L’articolo 101 disciplina il soccorso istruttorio e la possibilità di chiedere chiarimenti sulle offerte, precisando che tali chiarimenti non possono modificare il contenuto dell’offerta tecnica ed economica. Il TAR ha rilevato che la società aggiudicataria, invece di fornire semplici chiarimenti, ha apportato modifiche sostanziali all’offerta, in violazione del divieto espresso dall’art. 101, comma 3. Questa violazione ha comportato l’illegittimità dell’aggiudicazione.

Articolo 108

L’articolo 108 regola il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, utilizzato nella procedura di gara oggetto del giudizio. Il TAR richiama questo articolo per sottolineare che la valutazione dell’offerta deve rimanere legata ai criteri di gara e ai valori espressi nell’offerta originaria. La modifica successiva delle voci di computo altera il rapporto qualità/prezzo e la trasparenza richiesti dall’art. 108.

Articolo 110

L’articolo 110 disciplina la verifica delle offerte anormalmente basse, prevedendo che le giustificazioni devono essere limitate a spiegazioni di aspetti economici, tecnici e organizzativi già presenti nell’offerta, senza consentire modifiche sostanziali. Nella sentenza si rileva come Cagea s.r.l., nel corso del sub-procedimento di verifica dell’anomalia, abbia modificato elementi essenziali dell’offerta invece di giustificare quelli presentati, violando l’articolo 110 che richiede la serietà e l’integrità delle offerte e la loro esclusione quando risultino inattendibili o non congrue.

Articoli di riferimento