Annullamento di una procedura di gara per mancato rispetto dei requisiti minimi nelle offerte: la dichiarazione di gara deserta nel Lotto 13 della gara ARIA S.p.A.
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lombardia ha annullato l'aggiudicazione del Lotto 13 della gara indetta da ARIA S.p.A. per la fornitura di piattaforme elettrochirurgiche, accogliendo sia il ricorso principale della società Erbe Italia sia i ricorsi incidentali delle società Medtronic Italia e Olympus Italia. Tutte le offerte sono risultate carenti del requisito tecnico minimo della 'cavetteria completa per tutti gli utilizzi dell'elettrobisturi', come richiesto a pena di esclusione dalla lex specialis. Il Tribunale ha dichiarato la gara deserta, stabilendo la compensazione delle spese tra le parti.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza affronta la regolarità della procedura aperta relativa al Lotto 13 di una gara pubblica per dispositivi di elettrochirurgia, in cui il capitolato prevedeva il requisito minimo, a pena di esclusione, della 'cavetteria completa per tutti gli utilizzi dell'elettrobisturi'. Sia il ricorso principale della società terza classificata (Erbe Italia), che lamentava l'illegittima ammissione e aggiudicazione alle concorrenti Medtronic e Olympus, sia i ricorsi incidentali di queste ultime, che chiedevano l'esclusione di Erbe Italia, sono risultati fondati: tutte le offerte, esaminate nel dettaglio, si sono dimostrate carenti di componenti essenziali rispetto a quanto imposto dal bando. Il TAR ha ribadito che la lex specialis di gara vincola rigidamente operatori ed amministrazione, impedendo valutazioni di tipo sostanzialistico o funzionale in luogo del rispetto letterale delle prescrizioni. L'accertata carenza del requisito minimo da parte di tutti i concorrenti ha portato all'annullamento dell'intera procedura relativamente al Lotto 13 e alla dichiarazione di gara deserta. La sentenza valorizza i principi di legalità, par condicio, trasparenza e affidamento e rafforza l'obbligo per le stazioni appaltanti di osservare rigorosamente quanto stabilito nei documenti di gara.
Collegamenti al Codice Appalti
L'articolo 71 viene evocato in relazione all'indizione della gara stessa, che è stata condotta mediante procedura aperta. La sentenza richiama il rispetto delle condizioni di trasparenza e pubblicità previste dalla procedura aperta secondo il nuovo codice degli appalti, sottolineando la necessità di garantire la parità di accesso a tutti gli operatori economici. Tuttavia, la sentenza si focalizza, oltre che sulla forma procedurale, sulla concreta applicazione delle condizioni fissate dal bando (lex specialis) e sul rispetto dei requisiti minimi tecnici, la cui inosservanza ha inciso sull'esito della selezione. La conformità alla procedura aperta non esime la stazione appaltante dall'obbligo di escludere le offerte non conformi ai requisiti minimi, pena la violazione dei principi generali del Codice.



