Annullamento dell’esclusione dalla gara e obbligo di valutazione comparativa delle offerte in applicazione della deroga al principio di rotazione
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha accolto il ricorso di un raggruppamento escluso da una procedura negoziata per il rinnovo del servizio di controllo faunistico dei cinghiali, ritenendo illegittima l’esclusione operata dall’ATS della Città Metropolitana di Milano in quanto violativa dell’articolo 49 del Codice dei Contratti Pubblici. È stato disposto l’annullamento degli atti impugnati e l’obbligo per l’ATS di valutare nel merito l’offerta del ricorrente in comparazione con le altre, con conseguente prosecuzione della gara.
Spiegazione Dettagliata
Il Tribunale ha preliminarmente rigettato l’eccezione di carenza di interesse da parte del ricorrente, che ha chiesto l’annullamento dell’esclusione dalla gara e dell’aggiudicazione a un concorrente privo di esperienza. Nel merito, la sentenza si fonda sulla corretta interpretazione dell’articolo 49 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, che prescrive un principio generale di rotazione nell’affidamento dei servizi pubblici al fine di favorire la concorrenza. Tuttavia, tale principio può essere derogato nelle procedure negoziate precedute da indagine di mercato senza limite al numero di operatori da invitare, come nella fattispecie. La stazione appaltante ha escluso illegittimamente il raggruppamento ricorrente applicando erroneamente il divieto di rotazione e giustificando l’esclusione con motivazioni non contenute nell’atto originale e inadeguate, nonché qualificando in modo improprio la gara come affidamento diretto. Il Tribunale ha quindi annullato l’esclusione e l’aggiudicazione, imponendo all’ATS l’obbligo di valutare comparativamente le offerte, garantendo così il rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e concorrenza. In conseguenza, la questione della presunta mancanza di esperienza del concorrente aggiudicatario è diventata priva di interesse, in quanto si procederà con la comparazione delle proposte.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 49 è centrale nella decisione, in quanto disciplina il principio di rotazione negli affidamenti e le deroghe ad esso. La sentenza interpreta correttamente il 5° comma dell’articolo che esclude la necessità di rotazione nelle procedure negoziate precedute da indagine di mercato senza limite di operatori invitati, come nel caso di specie. L’ATS aveva invece applicato impropriamente il divieto di rotazione escludendo il raggruppamento ricorrente, motivo per cui il Tribunale ha annullato l’esclusione e ha imposto l’obbligo di una valutazione comparativa delle offerte.



