Rigetto ricorso contro aggiudicazione gara per sistemi a ultrasuoni – Principio di equivalenza delle specifiche tecniche
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lombardia ha respinto il ricorso della Socrate S.p.A., che aveva impugnato l’aggiudicazione a favore di Safetec S.r.l. della gara per la fornitura e installazione di sistemi ad ultrasuoni per il rilevamento di fughe di gas. Il Tribunale ha ritenuto che le deviazioni tecniche proposte da Safetec erano lecite e conformi alla legge di gara, in quanto quest’ultima non prevedeva requisiti tecnici essenziali ed inderogabili, ma lasciava un margine di flessibilità per soluzioni migliorative. Le contestazioni sulla carenza di caratteristiche tecniche sono state considerate infondate o irrilevanti. Il ricorso incidentale di Safetec, volto all’esclusione di Socrate, è stato dichiarato improcedibile. Socrate è stata condannata alle spese.
Spiegazione Dettagliata
La decisione del TAR si fonda sull’analisi della legge di gara e sull’applicazione dei principi del Codice dei Contratti Pubblici, in particolare il principio di equivalenza delle soluzioni tecniche (art. 79 D.Lgs. 36/2023). La lex specialis della gara prevedeva la possibilità per gli offerenti di proporre deviazioni rispetto alle specifiche tecniche, da sottoporre al vaglio discrezionale della stazione appaltante. Il TAR ha ritenuto che Safetec avesse fornito adeguate motivazioni e prove sull’idoneità tecnica della propria offerta, che rispettava i requisiti funzionali previsti dalla gara. Le presunte violazioni dei requisiti tecnici sono state giudicate insussistenti o marginali; inoltre, la stazione appaltante non aveva adottato una disciplina che impedisse tali deviazioni. Il principio di equivalenza, di derivazione europea, consente soluzioni tecniche differenti purché capaci di ottenere il risultato voluto, anche nelle procedure col criterio del prezzo più basso. Infine, respinto il ricorso principale, viene meno l’interesse all’esame del ricorso incidentale di Safetec.



