Respinto il ricorso contro l’aggiudicazione della gara per la nuova sezione di digestione anaerobica presso il depuratore di Milano Nosedo
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lombardia ha respinto il ricorso presentato da Torricelli S.r.l. e Facchetti Costruzioni S.p.A. avverso l’aggiudicazione della gara europea per la progettazione esecutiva e la realizzazione di una nuova sezione di digestione anaerobica presso il depuratore di Milano Nosedo. I ricorrenti contestavano la sussistenza dei requisiti tecnici e professionali dei progettisti delle società aggiudicatarie, ma il TAR ha ritenuto infondati tutti i motivi di doglianza, rilevando la corretta interpretazione della disciplina di gara e la coerenza tra i servizi svolti e i requisiti richiesti. Le spese di giudizio sono state compensate.
Spiegazione Dettagliata
Il Tribunale ha esaminato nel dettaglio la questione dei requisiti tecnici richiesti dal disciplinare di gara, in particolare la corrispondenza tra i servizi dichiarati e quelli richiesti dalla normativa per le categorie S.03 e IA.04. Ha affermato che la certificazione di servizi di architettura e ingegneria, anche se relativa a servizi di riprogettazione e non esclusivamente di progettazione originaria, è sufficiente a comprovare il possesso dei requisiti. Il TAR ha sottolineato che la valutazione dei requisiti deve avvenire sulla base delle attività effettivamente svolte, a prescindere dalla titolarità formale del contratto o dall’approvazione finale della progettazione da parte di soggetti terzi. Inoltre, il giudice ha chiarito che il requisito di “buon esito” della progettazione si riferisce alle certificazioni pubbliche e non può essere sempre richiesto per servizi svolti in ambito privato. Per la categoria IA.04, ha ammesso la possibilità di far valere anche la Direzione lavori come servizio di architettura e ingegneria. In sintesi, la decisione esclude che vi siano stati errori di istruttoria o violazioni da parte della stazione appaltante e conferma la legittimità dell’aggiudicazione della gara.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 71 viene richiamato poiché la gara oggetto di contenzioso è stata indetta secondo la procedura aperta, disciplinata da tale articolo. La sentenza ne fa riferimento per inquadrare il tipo di procedura seguita, sottolineando che le regole di trasparenza e apertura garantite dall’art. 71 sono state rispettate, così come la legittimità dell’ammissione e valutazione delle offerte e dei requisiti dei partecipanti.



