16/06/2026
Art. 14Art. 71Art. 100Art. 120Art. 168

Improcedibilità dei ricorsi relativi all’aggiudicazione dell’appalto per la residenza universitaria I SIRENEI presso l’Università di Milano-Bicocca

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lombardia ha dichiarato improcedibili sia il ricorso principale proposto da Ar.Co. Lavori Soc. Coop. Cons. contro l’aggiudicazione dell’appalto a Devi Impianti S.r.l., sia il ricorso incidentale della stessa Devi Impianti S.r.l., poiché la ricorrente principale ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione. Le spese sono state compensate per la complessità della materia e per l’accordo raggiunto fra le parti.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza riguarda una controversia sull’aggiudicazione di un appalto pubblico per lavori e forniture presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ar.Co. Lavori, seconda classificata, aveva sollevato contestazioni sulla regolarità dei requisiti speciali posseduti dalla concorrente aggiudicataria (Devi Impianti S.r.l.), facendo leva su presunte violazioni relative alla documentazione e alle norme del codice appalti, soprattutto sulla capacità tecnica e professionale richiesta. L’aggiudicataria aveva a sua volta impugnato, in via incidentale, alcune clausole del disciplinare per asserito contrasto con principi e disposizioni del D.lgs. 36/2023, lamentando eccesso di potere e violazione dei principi di proporzionalità e favor partecipationis. Durante il procedimento, la ricorrente principale ha rinunciato all’interesse alla decisione, determinando la sopravvenuta carenza d’interesse sia al proprio ricorso sia a quello incidentale. Il TAR, prendendo atto della rinuncia, ha dichiarato l’improcedibilità di entrambi i ricorsi.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 14

L’articolo 14 è stato richiamato per la determinazione delle soglie di rilevanza europea e per il calcolo dell’importo dell’appalto, dato che il bando si riferiva a un appalto misto di lavori e forniture di importo superiore alle soglie comunitarie, rendendo applicabili le regole sulle procedure di gara europee e il rispetto degli specifici criteri di calcolo.

Articolo 71

L’articolo 71 è stato applicato quale disciplina di riferimento per lo svolgimento della procedura aperta scelta dall’Università per la gara, in cui tutti gli operatori economici interessati hanno potuto presentare un’offerta, secondo tempi e modalità previsti dalla norma.

Articolo 100

L’articolo 100 è stato direttamente oggetto del contendere, in particolare con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti per la partecipazione, nonché ai principi di proporzionalità e ragionevolezza nella determinazione dei requisiti speciali imposti dal disciplinare e contestati in giudizio sia dalla ricorrente principale sia da quella incidentale.

Articolo 120

L’articolo 120 è stato citato nel bando in relazione alla previsione di possibili opzioni e modifiche contrattuali durante l’esecuzione dell’appalto, influendo sul valore stimato e sulla disciplina delle variazioni del contratto, anche se non centrale rispetto ai motivi del ricorso.

Articolo 168

L’articolo 168 è stato richiamato poiché la controversia riguardava anche la corretta applicazione dei sistemi di qualificazione e dei requisiti per la comprova della capacità tecnica e professionale, ossia la congruità e la modalità di verifica dei requisiti dichiarati e comprovati dagli operatori economici.

Articoli di riferimento