Rigetto del ricorso contro l'aggiudicazione della gara per la somministrazione pasti presso la Scuola Allievi Agenti Polizia di Stato (TAR Campania, Sez. IV, 2026)
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Campania ha rigettato il ricorso presentato da un operatore economico contro l'aggiudicazione del servizio di somministrazione pasti per la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, confermando la legittimità della procedura negoziata ex art. 50 d.lgs. 36/2023. Il ricorrente contestava l'attribuzione del punteggio relativo alla disponibilità del centro cottura dell'aggiudicatario, sostenendo che non fosse operativo e che i criteri di valutazione fossero stati illegittimamente applicati. Il Tribunale ha invece ritenuto che la lex specialis richiedesse solo una rappresentazione organizzativa e non l’effettiva operatività immediata del centro di cottura. Il ricorso è stato giudicato tempestivo ma infondato nel merito, con condanna del ricorrente alle spese di lite.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza affronta due questioni principali: la tempestività del ricorso e il merito delle contestazioni relative all'attribuzione del punteggio per la logistica del centro cottura. Sul primo aspetto, il TAR chiarisce che il termine per proporre ricorso in materia di appalti decorre dalla piena conoscenza degli atti lesivi, che in questo caso è avvenuta dopo l'accesso agli atti da parte del ricorrente, rendendo il ricorso tempestivo. Sul merito, il Tribunale respinge le doglianze dell'impresa ricorrente: la lex specialis di gara richiedeva solo la dimostrazione organizzativa e la disponibilità giuridica del centro cottura, non la sua effettiva operatività già al momento dell’offerta. Le prove documentali presentate dall’aggiudicatario (contratti, autorizzazioni, certificati) sono state valutate idonee dalla stazione appaltante e ritenute legittime dal TAR. Non sono state condivise le argomentazioni che avrebbero voluto introdurre requisiti più restrittivi, non previsti dalla legge di gara. Pertanto, il ricorso è stato respinto e il ricorrente condannato alle spese.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 36 è stato applicato per disciplinare le modalità e i termini di accesso agli atti di gara. Il TAR vi fa riferimento nel valutare la tempestività del ricorso: solo dopo l’accesso agli atti, vigente la normativa sull’accesso rapido e trasparente prevista dall’art. 36, la parte ricorrente ha avuto piena conoscenza degli elementi necessari a fondare le proprie censure, differendo così il termine di proposizione del ricorso. La sentenza ribadisce inoltre la funzione dell’articolo 36 nel garantire un rito accelerato e la massima trasparenza nelle procedure di affidamento.
L’articolo 50 è stato applicato perché la procedura contestata era una ‘procedura negoziata ex art. 50, comma 1, lett. e)’ del codice. La sentenza conferma che la stazione appaltante ha correttamente applicato la disciplina delle procedure negoziate per affidamenti sotto soglia, compresa la selezione degli operatori e la modalità di valutazione dell’offerta tecnica (offerta economicamente più vantaggiosa basata su criteri organizzativi, tra cui la logistica del centro cottura). La verifica della ‘prossimità’ e non della ‘operatività immediata’ del centro rientra nella discrezionalità consentita dall’articolo 50.



