04/01/2025
Art. 97

Annullamento aggiudicazione gara per mancanza requisito di idoneità professionale in capo alla consorziata esecutrice

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha accolto il ricorso di Bios Società Cooperativa Sociale contro l’aggiudicazione di una gara d’appalto indetta dal Comune di Acerra per il servizio di assistenza domiciliare anziani e disabili, contestando la validità dell’offerta dell’ATI aggiudicataria. La sentenza ha rilevato che una delle cooperative esecutrici, Ambiente Solidale, non possiede il requisito di idoneità professionale previsto dal bando, in quanto iscritta ad attività non pertinenti con l’oggetto della gara. Poiché il consorzio non ha adottato misure correttive tempestive secondo l’art. 97 del Codice degli Appalti, l’aggiudicazione è illegittima. Il TAR ha quindi annullato gli atti di gara, dichiarato inefficace l’eventuale contratto stipulato e disposto che le verifiche siano effettuate nuovamente, con possibile subentro della ricorrente.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza si basa sull'analisi del possesso dei requisiti di partecipazione alla gara da parte dell’ATI aggiudicataria, con particolare riferimento alla cooperativa indicata dal consorzio come esecutrice di parte delle prestazioni. Il bando richiedeva espressamente che tale cooperativa fosse iscritta per attività pertinenti all’oggetto dell’appalto (servizi socio-assistenziali domiciliari), mentre Ambiente Solidale è iscritta ad attività relative alla gestione rifiuti, non riconducibili alla prestazione richiesta. L’Amministrazione non ha escluso l’ATI né ha richiesto la sostituzione o estromissione della cooperativa non idonea in modo tempestivo. La disposizione normativa di riferimento (art. 97) prevede infatti la possibilità di estromettere o sostituire un partecipante privo dei requisiti purché la stazione appaltante ne sia informata prima dell’aggiudicazione e le misure siano adottate tempestivamente. Nel caso in esame ciò non è avvenuto, con conseguente illegittimità della procedura di aggiudicazione. La sentenza conferma l’importanza della verifica rigorosa e tempestiva dei requisiti di idoneità professionale, a tutela della regolarità e trasparenza del procedimento di gara e della parità di trattamento tra concorrenti.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 97

L’art. 97 è centrale nella sentenza per valutare la possibilità di esclusione o sostituzione di un partecipante al raggruppamento privo dei requisiti di qualificazione previsti dal bando. Il Tribunale ha infatti chiarito che l’articolo consente di evitare l’esclusione se le misure correttive sono tempestivamente comunicate e adottate prima dell’aggiudicazione; poiché nel caso di specie tali passaggi non sono avvenuti, l’ATI è stata illegittimamente ammessa e deve essere esclusa. L’art. 97 ha quindi confermato la rilevanza della tempestività e tempestiva comunicazione delle misure correttive nell’ambito della partecipazione a gare con raggruppamenti o consorzi.

Articoli di riferimento