04/10/2024
Art. 35Art. 36

Accesso integrale agli atti di gara contro le limitazioni sulla riservatezza nell'appalto per servizi di pulizia dell'Aeroporto di Napoli

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha accolto parzialmente il ricorso della Dussmann Service S.r.l., seconda classificata in una gara di appalto per servizi di pulizia, riconoscendo il suo diritto ad accedere integralmente alla documentazione amministrativa, all’offerta tecnica completa e all’offerta economica della concorrente Romeo Gestioni S.p.A., aggiudicataria della gara. Pur riconoscendo le esigenze di riservatezza della controinteressata, il Tribunale ha disposto che la ricorrente possa visionare integralmente i documenti oscurati, ma solo senza estrarne copie, entro 30 giorni. La decisione si fonda sulla prevalenza del diritto di difesa in giudizio sul segreto industriale e commerciale.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta la controversia riguardante il diritto di accesso agli atti di gara, in particolare la documentazione tecnica ed economica dell’aggiudicataria, richiesta dalla seconda classificata che riteneva incompleto e parziale l’accesso concessole dalla stazione appaltante GESAC. Il Tribunale ha esaminato il bilanciamento tra il diritto di trasparenza e tutela giurisdizionale degli interessi dei concorrenti (in particolare, Dussmann Service) e la tutela della riservatezza di informazioni potenzialmente costituenti segreti tecnici o commerciali in capo all’aggiudicataria (Romeo Gestioni). Applicando l’art. 35 del Codice degli Appalti, è stato riconosciuto che l’accesso agli atti può essere limitato solo in presenza di motivate e comprovate ragioni di segretezza, ma anche che l’accesso è sempre consentito al concorrente che ne faccia richiesta quando esso sia indispensabile per la difesa in giudizio dei propri interessi, come avviene nel caso di contenzioso sulla legittimità dell’aggiudicazione. Il Tribunale ha quindi disposto che la stazione appaltante consenta la visione integrale della documentazione, limitando l’estrazione di copie per tutelare la riservatezza, garantendo così un equilibrio tra trasparenza e tutela del segreto industriale. La decisione sottolinea come il diritto alla difesa prevalga sulla riservatezza e fa riferimento a consolidata giurisprudenza che sostiene questa priorità. Infine, le spese di giudizio sono compensate, evidenziando la particolarità della vicenda.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 35

L’articolo 35 è stato centrale per valutare le condizioni e i limiti dell’accesso agli atti e alle informazioni riservate. Il Tribunale ha applicato i commi 4 e 5 relativi all’esclusione dell’accesso per segreti tecnici o commerciali, riconoscendo però che il diritto di accesso deve essere garantito quando indispensabile per la difesa in giudizio dei concorrenti, come nel caso di Dussmann Service. La motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente riguardo ai segreti è stata considerata, ma la prevalenza degli interessi difensivi ha imposto l’accesso alla documentazione integrale, seppur con limitazioni alla copia.

Articolo 36

L’articolo 36 è stato utilizzato per sottolineare l’obbligo della stazione appaltante di mettere a disposizione reciproca la documentazione tra i primi classificati, facilitando così la trasparenza e la possibilità di verifica. In particolare, il Tribunale ha fatto riferimento alla norma che impone la messa a disposizione delle offerte e dei verbali di gara ai primi cinque concorrenti, giustificando così la richiesta di Dussmann Service di accesso integrale alla documentazione. La norma è stata evocata anche per evidenziare la finalità di consentire agli interessati di valutare eventuali margini di impugnazione.

Articoli di riferimento