05/10/2026
Art. 35Art. 36

Accesso agli atti di gara e tutela della riservatezza nelle concessioni demaniali marittime: limiti e condizioni

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha respinto in parte il ricorso della società Ideal S.r.l. contro la decisione dell’Autorità Portuale di consentire l’accesso agli atti di gara alla concorrente Even More S.r.l., inclusi i documenti tecnici e commerciali. Il TAR ha stabilito che Even More, sebbene esclusa dalla gara, ha comunque diritto ad accedere agli atti, poiché la sua esclusione non è definitiva essendo impugnata in altro giudizio. La richiesta di segretezza da parte di Ideal S.r.l. è stata ritenuta generica e infondata. La parte del ricorso relativa al differimento dell’accesso è stata dichiarata cessata, poiché superata dagli eventi processuali. Le spese sono state poste a carico della ricorrente.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza prende posizione sulle condizioni di accesso agli atti di gara nei casi di concessione demaniale marittima, distinguendoli dai classici appalti di servizi. Il TAR ha escluso l’applicazione del rito superaccelerato previsto dal Codice degli Appalti (art. 36) in quanto le concessioni demaniali non sono equiparabili agli appalti di servizi né alle concessioni di servizi pubblici. La decisione riconosce il diritto di accesso anche agli operatori esclusi da una procedura, purché la loro esclusione non sia definitiva e sia in contestazione giudiziale, soprattutto per consentire l’esercizio del diritto di difesa in giudizio. Inoltre, il TAR sottolinea che la mera affermazione dell’esistenza di segreti tecnici o commerciali non è sufficiente a limitare il diritto di accesso, occorrendo una specifica e circostanziata motivazione. L’Autorità in questo caso ha correttamente concesso l’accesso, considerata la genericità delle ragioni di riservatezza opposte. In sintesi, la sentenza equilibra trasparenza e tutela della riservatezza, evidenziando l’onere di motivazione specifica per chi voglia escludere documenti dall’accesso, e circoscrivendo i limiti temporali e processuali di tale diritto.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 35

L’articolo 35 è richiamato per disciplinare il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento, inclusa la possibilità di limitare l’accesso in caso di segreti tecnici e commerciali. Il TAR ha valutato se ricorressero effettivi motivi di segretezza ai sensi di questo articolo, concludendo che nel caso di specie le motivazioni addotte dalla ricorrente erano insufficienti e generiche; pertanto, prevale il diritto di accesso per esigenze difensive.

Articolo 36

L’articolo 36 riguarda le modalità procedurali di accesso agli atti nelle gare d’appalto. Nella sentenza viene specificato che il rito superaccelerato previsto da tale articolo (e dalle relative disposizioni processuali) non si applica alle gare per concessioni di beni demaniali marittimi, perché queste non sono assimilabili alle concessioni di servizi o agli appalti ordinari disciplinati dal Codice degli Appalti. Il TAR esclude quindi termini e modalità speciali tipici del rito appalti, applicando invece il rito ordinario.

Articoli di riferimento