05/11/2026
Art. 17Art. 36

Gara per la manutenzione della rete fognaria di Napoli: rigetto del ricorso per tardività e infondatezza delle doglianze

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha rigettato il ricorso proposto dal raggruppamento La Demetrio Costruzioni e altri contro l'aggiudicazione dei lavori di manutenzione e gestione della rete fognaria di Napoli all'RTI Gemis-Etere Ecologia. Il ricorso è stato dichiarato in parte irricevibile (per tardiva proposizione di alcune doglianze) e in parte infondato (per mancanza di elementi decisivi circa la presunta inattendibilità dell’offerta aggiudicataria). Sono state compensate le spese di giudizio.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta diverse censure sollevate dal RTI ricorrente, gran parte delle quali sono state dichiarate irricevibili perché proposte oltre il termine previsto: i motivi relativi a difformità delle tubazioni offerte, indeterminatezza e pluralità dell’offerta tecnica, e carenze formali nella documentazione amministrativa erano già conoscibili al momento della pubblicazione degli atti di gara, ragion per cui il termine di impugnazione andava fatto decorrere da tale data. Quanto alle doglianze relative alla congruità dell’offerta (costo manodopera, tempi e modalità di produzione delle analisi dei prezzi e coerenza con i materiali proposti), esse sono state ritenute infondate. Il TAR ha valorizzato la natura di contratto quadro dell’appalto (dove una certa approssimazione nella quantificazione delle voci di costo è fisiologica), ha ribadito la legittimità di un contraddittorio plurifasico nella verifica dell’anomalia dell’offerta, e giudicato insufficienti e ipotetiche le simulazioni contabili del ricorrente sulla presunta perdita nella proposta dell’aggiudicataria. In conclusione, la sentenza ribadisce che non vi sono motivi per annullare gli atti impugnati, dispone l’irricevibilità e l’infondatezza del ricorso e compensa le spese.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 17

L'articolo 17 viene richiamato in relazione alla procedura di aggiudicazione e ai presupposti per la legittimità della stessa. La sentenza afferma la correttezza dell’aggiudicazione definitiva disposta dalla stazione appaltante (ABC Napoli), ritenendo che il procedimento si sia svolto nelle forme e nei termini previsti dalla norma: ogni concorrente poteva presentare una sola offerta, la valutazione e l’aggiudicazione sono avvenute secondo le regole fissate. Inoltre, viene ribadito che la presenza di contenzioso non sospende automaticamente le procedure contrattuali, conformemente al disposto dell’art. 17.

Articolo 36

L’articolo 36 è centrale nella valutazione della tempestività delle doglianze: il TAR rileva che la pubblicazione sulla piattaforma digitale degli atti della gara (offerta tecnica e amministrativa) rendeva già conoscibili i vizi lamentati dal ricorrente. Pertanto, il termine di impugnazione decorreva dalla data di pubblicazione degli atti, ai sensi dell’articolo 36, e non poteva essere prorogato dalla successiva ostensione di ulteriori documenti accessori (giustificativi di anomalia). Il TAR sottolinea che il mancato rispetto di questi termini conduce all’irricevibilità delle censure proposte tardivamente.

Articoli di riferimento