09/04/2026
Art. 71Art. 108Art. 117

Inammissibilità del ricorso contro la decadenza dall’aggiudicazione per difetto di giurisdizione del TAR in materia di obblighi precontrattuali nella fase post-aggiudicazione di una concessione pubblica

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un aggiudicatario contro il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione di una concessione per la gestione di una villa comunale, ritenendo che la controversia, avente a oggetto la contestata idoneità delle polizze assicurative offerte nella fase successiva all'aggiudicazione, attenga a obblighi precontrattuali e non a poteri autoritativi della Pubblica Amministrazione. Di conseguenza, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario e non al giudice amministrativo. Inoltre, il TAR ha applicato una sanzione sulle spese processuali per la mancata, benché nota, indicazione del CIG in ricorso.

Spiegazione Dettagliata

Il TAR Campania ha esaminato un ricorso avverso il provvedimento comunale che dichiarava la decadenza dell’aggiudicazione della gestione di una villa comunale, motivata dalla presunta non conformità delle polizze assicurative prestate dall’aggiudicatario rispetto al capitolato di gara. Il ricorrente aveva prodotto diverse polizze e preventivi, ma il Comune ha ritenuto che nessuna coprisse pienamente i rischi richiesti sia per attività (non solo bar, ma complessiva gestione) sia per durata (intera concessione). Il TAR ha rilevato però, in diritto, che il requisito contestato (polizza assicurativa) non è una condizione di partecipazione alla selezione, ma un obbligo esecutivo precontrattuale a carico del futuro concessionario, da assolvere tra aggiudicazione e stipula del contratto. Secondo la giurisprudenza dominante, in questa fase non si esercitano poteri pubblicistici, ma rapporti di natura privatistica e obblighi di correttezza e buona fede nelle trattative, per cui la competenza a conoscere della lite spetta al giudice ordinario e non al giudice amministrativo. Il TAR ha pertanto dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione, condannando il ricorrente alle spese per la non corretta indicazione del CIG. La sentenza sottolinea l’importanza della distinzione tra fasi della procedura e dei relativi obblighi, nonché l’impatto delle recenti norme sulla chiarezza e tracciabilità degli atti processuali nelle controversie sugli appalti.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 71

L’articolo 71, che disciplina le procedure aperte di affidamento, viene richiamato in quanto la selezione originaria avveniva con tale modalità, ma la sentenza evidenzia che, esaurita la fase selettiva (aggiudicazione), la controversia sul rilascio della polizza assicurativa riguarda la fase successiva e non i requisiti di partecipazione o la scelta del contraente. È quindi solo nella fase iniziale che le regole di partecipazione (disciplinate anche da questo articolo) sono rilevanti per la giurisdizione amministrativa.

Articolo 108

L’articolo 108 regola i criteri di aggiudicazione, pertinenti alla valutazione delle offerte e alla scelta del concessionario. La sentenza chiarisce tuttavia che la questione posta dal ricorrente non riguarda la legittimità dell’aggiudicazione secondo i criteri di qualità/prezzo, ma la fase già successiva, in cui l’aggiudicatario deve adempiere agli obblighi precontrattuali imposti dalla lex specialis (quali le polizze). Pertanto, la competenza del giudice amministrativo si esaurisce con la scelta del contraente e non si estende alle controversie sugli adempimenti richiesti dopo l’aggiudicazione definitiva.

Articolo 117

L’articolo 117 disciplina le garanzie definitive e le polizze assicurative da prestare in fase di stipula e di esecuzione del contratto. La sentenza rileva che la polizza richiesta dal capitolato rientra tra questi obblighi esecutivi e costituisce un requisito precontrattuale funzionale alla stipula e non alla selezione. Di conseguenza, le controversie sulla sua idoneità dopo l’aggiudicazione ma prima della firma del contratto, riguardando un inadempimento precontrattuale, esulano dalla giurisdizione amministrativa e ricadono nell’ambito ordinario, secondo la costante interpretazione giurisprudenziale.

Articoli di riferimento