20/08/2025
Art. 1Art. 3Art. 32

Annullamento del Lotto 101 – Sublotto 3 nell’appalto per farmaci: illegittima la riserva della gara al solo biosimilare Tyenne

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha accolto il ricorso di Roche S.p.A., annullando la gara indetta da So.Re.Sa. S.p.A., limitatamente al Lotto 101 – Sublotto 3, riguardante la fornitura del farmaco biosimilare Tyenne. La gara escludeva ingiustificatamente la partecipazione di prodotti equivalenti come RoActemra (della ricorrente), nonostante entrambi fossero sovrapponibili. Tale limitazione è stata ritenuta lesiva dei principi di concorrenza, trasparenza e accesso al mercato, come previsti dal Codice degli Appalti, impedendo un confronto competitivo ed efficiente tra tutti gli operatori. È stato dunque deciso l’annullamento della determinazione di gara e l’inefficacia dell’eventuale aggiudicazione.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta la legittimità di una procedura di gara che prevedeva la fornitura esclusiva del biosimilare Tyenne, escludendo prodotti equivalenti con identico principio attivo, come RoActemra, già precedentemente aggiudicato alla ricorrente. Il TAR accerta, tramite verificazione tecnica, la perfetta sovrapponibilità tra Tyenne e RoActemra per indicazioni terapeutiche, dosaggio e profilo di sicurezza. Pertanto, la riserva della gara al solo biosimilare è valutata come ingiustificata e in violazione dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, accesso al mercato e miglior rapporto qualità/prezzo. La scelta della stazione appaltante è ritenuta arbitraria e non motivata da esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica, come richiesto dalla normativa. Il TAR richiama l’esigenza, nelle gare suddette, di favorire la massima apertura al mercato e la competizione tra operatori, a tutela dei principi fondamentali dell’evidenza pubblica. Tale motivazione giuridica fonda l’annullamento del provvedimento impugnato e la dichiarazione di inefficacia di ogni eventuale aggiudicazione del sublotto controverso.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 1

L’art. 1 è stato invocato per affermare che la riserva della gara al solo biosimilare Tyenne non garantisce il miglior risultato tra qualità e prezzo, violando i principi di buon andamento, efficienza, efficacia ed economicità. La stazione appaltante avrebbe dovuto permettere la partecipazione di tutti i prodotti equivalenti, favorendo così la massima concorrenza e trasparenza, in linea con l’interesse pubblico e comunitario.

Articolo 3

L’art. 3, che sancisce il principio dell’accesso al mercato, è stato ritenuto violato dalla scelta di escludere dalla procedura operatori in grado di offrire prodotti equivalenti. La sentenza sottolinea come la gara, riservata solo al biosimilare, abbia impedito un vero confronto competitivo e violato i principi di concorrenza leale, imparzialità, non discriminazione e proporzionalità previsti dal codice.

Articolo 32

L’art. 32 disciplina il sistema dinamico di acquisizione adottato dalla So.Re.Sa. per le forniture. La sentenza chiarisce che tale sistema deve essere gestito in modo non discriminatorio e trasparente, ammettendo tutti gli operatori che dispongono dei requisiti e prodotti conformi alle specifiche di gara. L’esclusione di prodotti equivalenti viola la natura aperta e competitiva del sistema, come richiesto dall’articolo.

Articoli di riferimento