24/11/2025
Art. 17Art. 36Art. 95Art. 98Art. 101Art. 108Art. 110

Legittimità dell’aggiudicazione in presenza di incongruenze formali nell’offerta economica e modalità di soccorso istruttorio in gara pubblica

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha respinto il ricorso presentato dalla seconda classificata Riab Endomedica S.p.A. contro l’aggiudicazione del lotto 1 a Olympus Italia S.r.l. per una gara pubblica ASL Caserta, ritenendo legittima l’azione della stazione appaltante che, in presenza di incoerenze tra prezzi unitari e totale offerto dall’aggiudicataria, ha chiesto chiarimenti successivi senza che ciò rappresentasse un’integrazione vietata dell’offerta economica. Il giudice ha riconosciuto che tali chiarimenti non hanno modificato l’offerta originaria, ma ne hanno solo chiarito la struttura. Respinto il ricorso principale, il ricorso incidentale è stato dichiarato improcedibile.

Spiegazione Dettagliata

La pronuncia affronta il tema dell’ampiezza e dei limiti del soccorso istruttorio e della possibilità di richiedere chiarimenti agli operatori economici quando emergano ambiguità nell’offerta, distinguendo tra chiarimenti ammessi (che chiariscono la volontà negoziale senza modificarla) e integrazioni inammissibili (che alterano il contenuto sostanziale dell’offerta). Nel caso di specie, Olympus aveva presentato un’offerta economica con evidente incoerenza tra valori unitari e totale, ma la stazione appaltante, dopo l’aggiudicazione, ha chiesto spiegazioni e ha accettato, a seguito dei chiarimenti, la ricostruzione fornita dall’operatore sull’inclusione dei costi di assistenza, senza mutare il prezzo complessivo. Il TAR conferma che sono consentiti chiarimenti plurimi purché non si modifichi l’offerta, richiamando la discrezionalità tecnica dell’amministrazione nella verifica di anomalia e nella valutazione di congruità. Non ravvisando né violazione della par condicio né modifiche sostanziali all’offerta, il TAR respinge il ricorso principale. Essendo infondato il ricorso principale, viene dichiarato improcedibile il ricorso incidentale dell’aggiudicataria.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 17

Utilizzato come riferimento per la struttura procedimentale della gara, nello specifico sulla validità dell’offerta unica per concorrente e sulla necessità che le offerte siano chiare e comprensibili già al momento della presentazione. La norma è richiamata indirettamente rispetto alle contestazioni sulla presunta ambiguità dell’offerta economica.

Articolo 36

Centrato sul tema dell’accesso agli atti di gara, contestato da Riab Endomedica per presunta mancata pubblicazione di offerte e verbali. Il TAR conferma che, seppur ci sia stata iniziale difficoltà di accesso, la ricorrente ha poi potuto prendere visione degli atti necessari alla difesa, e la questione procedimentale non risulta decisiva per l’esito della gara.

Articolo 95

Richiamato dalla difesa dell’aggiudicataria (ricorso incidentale) per dedurre presunte gravi mancanze della seconda classificata tali da giustificarne l’esclusione. Tuttavia, il Collegio non rileva presupposti oggettivi tali da configurare un illecito professionale grave o altro motivo di esclusione non automatica ai sensi della norma.

Articolo 98

Anche esso evocato nel ricorso incidentale, altro strumento per sostenere l’esclusione della rivale per asserito illecito professionale grave nella presentazione dell’offerta e della sua garanzia tecnica, senza però evidenza di violazioni sostanziali tali da incidere sulla validità dell’offerta secondo quanto previsto dall’articolo.

Articolo 101

Norma centrale nella decisione: il TAR distingue tra il soccorso istruttorio vietato sull’offerta economica (integrazione/modifica) e quello consentito come chiarimento in fase di anomalia, ricordando che la PA può richiedere chiarimenti anche plurimi purché non sfocino in una sostanziale alterazione dell’impegno negoziale. Nel caso concreto, i chiarimenti hanno spiegato, ma non modificato, il prezzo complessivo già offerto.

Articolo 108

Invocato per il rispetto dei criteri di aggiudicazione (offerta economicamente più vantaggiosa, obbligo di indicare i costi della manodopera e di sicurezza). Il TAR esamina le doglianze in merito alla congruità della verifica eseguita dalla stazione appaltante e ritiene legittimo il procedimento seguito in termini di analisi dell’offerta e rispetto dei parametri normativi.

Articolo 110

Viene in rilievo per le regole sulla verifica di anomalia: il TAR afferma la legittimità dell’azione della stazione appaltante che, pur avendo commesso un’inversione delle fasi (verifica post-aggiudicazione), ha comunque esercitato la propria discrezionalità tecnica in modo ragionevole e non discriminatorio, accettando i chiarimenti forniti e ritenendo congrua l’offerta senza alterare la parità concorrenziale.

Articoli di riferimento